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Siria apre a dialogo con Hezbollah
di Leandro Leggeri
AL-SHARAA APRE AL DIALOGO CON HEZBOLLAH: «NON VOGLIAMO CHE IL LIBANO MUOIA»
Il presidente siriano Ahmad al-Sharaa ha dichiarato che una soluzione alla crisi libanese richiede il dialogo tra tutte le forze politiche del Paese, compreso Hezbollah. Secondo le dichiarazioni diffuse nelle ultime ore, Damasco ritiene che qualsiasi soluzione duratura debba essere accettata dall'insieme delle componenti libanesi.
Al-Sharaa ha inoltre riconosciuto apertamente il profondo contenzioso che separa la nuova leadership siriana dal movimento sciita libanese, ricordando il ruolo svolto da Hezbollah durante la guerra siriana. Nonostante ciò, il presidente siriano ha affermato che Damasco è disposta a mantenere aperti i canali di dialogo.
Le dichiarazioni assumono particolare rilievo nel contesto dell'attuale crisi libanese e delle pressioni internazionali affinché la Siria assuma un ruolo più attivo nei confronti di Hezbollah. Negli ultimi giorni al-Sharaa ha tuttavia escluso un coinvolgimento militare siriano in Libano, ribadendo che l'obiettivo di Damasco è «fermare la guerra, non entrarvi».
Pur non essendo ancora disponibile una trascrizione ufficiale integrale delle frasi circolate sui social media, il contenuto politico delle dichiarazioni appare coerente con la linea mantenuta dal presidente siriano negli ultimi mesi: sostegno alla stabilità del Libano, rifiuto di un intervento militare e disponibilità al dialogo anche con attori con cui esistono profonde divergenze.
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