Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
21 giugno 2026
tutti gli speciali

Trump: posso influenzare futuro politico di Netanyahu
di Tamara Gallera

Il quotidiano israeliano Maariv ha affermato che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha inviato un chiaro segnale della sua capacità di influenzare il futuro politico sempre più incerto del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, comprese le sue prospettive di permanenza in carica.

L'analisi del giornale è giunta dopo un post condiviso da Trump su Truth Social sabato scorso, contenente un articolo sulla sua capacità di influenzare le possibilità di rielezione di Netanyahu. Secondo Maariv, il post di Trump conteneva un avvertimento implicito a Netanyahu: "Sei nelle mie mani. Sono io il padrone del tuo destino, e faresti meglio a obbedire e a fare un passo indietro".

Il giornale ha affermato che il messaggio equivaleva a una minaccia diretta, avvertendo Netanyahu che Trump potrebbe rivoltarsi contro di lui in qualsiasi momento e lasciarlo politicamente isolato. "Allora ti guarderai intorno, a destra e a sinistra, solo per scoprire di essere stato lasciato solo", ha scritto.

Maariv ha aggiunto che tali dinamiche di potere, un tempo solo accennate a porte chiuse, ora vengono espresse apertamente. Il giornale sosteneva che Trump sembra godere di una posizione di vantaggio su Netanyahu, mentre quest'ultimo si trova in una situazione sempre più precaria.

Il quotidiano ha evidenziato come Netanyahu sia particolarmente vulnerabile alle pressioni politiche, sostenendo che la sua dipendenza dalla coalizione di governo lo ha reso suscettibile al ricatto da parte dei suoi alleati di estrema destra. Affermava inoltre che Netanyahu ha bisogno della coalizione per rimanere al potere e continuare il suo "tentativo fallito di sottrarsi alle proprie responsabilità nel processo per corruzione". Di conseguenza, figure come il Ministro delle Finanze Bezalel Smotrich e il Ministro della Polizia Itamar Ben Gvir, insieme a Trump, hanno acquisito una notevole influenza su di lui.

Il quotidiano Maariv ha inoltre messo in discussione diverse decisioni importanti prese da Netanyahu, affermando che persino alcuni dei suoi sostenitori hanno iniziato a riconsiderare il suo operato. Il giornale ha sostenuto che Netanyahu non avrebbe dovuto spingere Trump a ritirarsi dall'accordo sul nucleare iraniano del 2015 nel 2018. Ha anche criticato la sua decisione di continuare la guerra a Gaza per tre anni.

Riguardo all'Iran, Maariv ha affermato che Netanyahu ha tratto in inganno Trump alimentando aspettative irrealistiche sulla possibilità di rovesciare il governo iraniano. Il giornale ha anche criticato le scelte politiche interne di Netanyahu, in particolare la sua decisione di formare un governo dominato da partiti di estrema destra. Ha affermato che non avrebbe dovuto costruire una coalizione riunendo "ogni piromane estremista che riusciva a trovare".

Maariv ha concluso che Netanyahu dovrebbe "fare le valigie e andarsene", sostenendo che il suo operato lo ha trasformato da politico che un tempo si autodefiniva "Signor Sicurezza" in "Signor Vergogna". Il giornale ha inoltre descritto i suoi fallimenti come prevedibili, catastrofici ed estremamente sanguinosi, ritraendoli come il culmine di anni di errori di valutazione strategica, dipendenza politica e sopravvivenza personale a scapito degli interessi israeliani più ampi.

Il rapporto giunge mentre un nuovo sondaggio di Canale 12 evidenzia una crescente insoddisfazione nei confronti di Netanyahu tra i coloni israeliani. Secondo il sondaggio, il 59% degli intervistati ritiene che Netanyahu dovrebbe ritirarsi dalla vita politica e non candidarsi più a cariche pubbliche. Il sondaggio ha anche rilevato che il 67% ha valutato negativamente il recente accordo tra Stati Uniti e Iran. La maggior parte degli intervistati ha giudicato sia Netanyahu che Trump come autori di una gestione inadeguata, o addirittura fallimentare, della recente guerra contro l'Iran.

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale