 |
Caso Hannoun: Riesame di Genova replica sentenza nonostante la Cassazione
di Viola Fiore
Il tribunale del Riesame di Genova ha confermato con una nuova ordinanza la custodia cautelare in carcere per Mohammad Hannoun, Riyad Albustanji, Yaser Elasaly e Raed Dawoud, arrestati lo scorso 27 dicembre con l'accusa di finanziare Hamas.
Le accuse si fondavano su un dossier pervenuto da non meglio identificati soggetti israeliani.
Gli accusati hanno sostenuto invece che i fondi erano veicolati alla popolazione attraverso associazioni di solidarietà con la Palestina.
Dopo la conferma del carcere, la Cassazione aveva rinviato il caso al Tribunale del Risame dando indicazioni per una corretta valutazione di quelle prove, che in Italia non hanno valore.
In relazione alla decisione odierna del Tribunale del Riesame di Genova il Collegio difensivo sottolinea che il provvedimento del Tribunale del Riesame, "dando una lettura riduttiva delle chiare indicazioni contenute nella sentenza della Cassazione, ha riproposto quasi integralmente le proprie precedenti motivazioni.
Ciò senza affrontare i numerosi temi, in primis quello della natura delle charities e della destinazione dei fondi, rispetto ai quali la Cassazione aveva previsto precisi obblighi motivazionali."
"Al di là di alcune nuove allegazioni operate dalla Procura, meramente suggestive e di cui s’era eccepita l’inutilizzabilità, il provvedimento sembra un “fermo immagine” precedente alla sentenza della Cassazione." affermano le difese, che proporranno un nuovo ricorso "rispetto a una decisione disallineata dalla pronuncia di annullamento della Suprema Corte".
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Fabio Sommovigo, Dario Rossi, Marina Prosperi, Fausto Giannelli, Emanuele Tambuscio,
Nicola Canestrini, Samuele Zucchini, Pierfrancesco Poli, Federico Riboldi, Silvia Tassotti, Giuseppe Sambataro-
VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA
 
Dossier
diritti
|
|