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Quaglie saltatrici
di Roberto Preve
Forse si chiamava Ramperti, era il principale editorialista dell'Avanti, quotidiano socialista.
Nel 1919 ebbe l'idea di organizzare il finto funerale di Mussolini per celebrare la sua sconfitta elettorale.
Tra il 1920 e il 1924 invocava la resistenza armata contro il fascismo, anche se non era direttamente in prima linea.
Poi a partire dal 1926, mussoliniano, infine hitleriano e invocatore di misure più dure verso gli ebrei.
Perché i rinnegati sono sempre convinti di essere poi minoranza perseguitata e non sono mai abbastanza feroci verso chi non ne segue il percorso.
Quindi la massa di intellettuali e giornalisti, per non parlare di personaggi della ex sinistra estrema, che invocano il genocidio dei Palestinesi o per lo meno lo negano, e chiedono ad ogni costo la guerra alla Russia, non mi provoca sorpresa e neppure particolare fastidio. Solo la consapevolezza di essere in un particolare momento storico di cui tenere testimonianza. Questa circostanza mi è chiarissima.
L'economista che Bertinotti aveva nominato intellettuale del partito e che ora nega che si possa applicare il termine nazista ad Israele ma a quelli di Hamas sì, autori di un pogrom nazistoide secondo lui, e che nel contempo denuncia Putin che avrebbe violato, a suo dire, la convenzione contro il genocidio e invoca la guerra.
L'ex amico del Che che vorrebbe più guerra contro Mosca e Teheran.
Il giornalista che era oppositore da sinistra della politica italiana e che ora chiede la guerra santa dell'Occidente verso i russi.
Gli ex giornalisti di Liberazione che ora danno del putiniano a chiunque non sia per la terza guerra mondiale, così come gli ex terroristi o gli ex di Lotta Continua che evidentemente erano oppositori della DC e del PCI da posizioni liberiste ed ora guardano a Kiev come alla nuova Mecca.
Non sfugge niente di quello che dicono e che fanno.
Attenzione per ora si sono allontanati un paio di cretini da un corteo del 25 aprile ma, se il popolo italiano sarà portato in guerra contro la sua volontà, nessuno si potrà stupire se nascerà una rivolta violenta contro questo abuso.
Attenzione. Fate molta attenzione.
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