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Guerra ibrida alla Russia
di Gianluca Testoni
Accade che la Commissione UE abbia deciso e decida l'ostracismo (nel senso letterale) di alcuni cittadini europei o con permanenza residenziale anche in uno degli Stati dell'Unione.
Dalla sera alla mattina queste persone sono private di conto corrente, carte di credito, alloggio in affitto o in albergo, possibilità di muoversi all'interno della UE e con richiesta agli altri Paesi del Mondo di adeguarsi a queste decisioni.
Motivo? Fare propaganda alla Russia.
La decisione è inappellabile e non è prevista una qualche forma di difesa, né di conoscenza dei dati istruttori. Non solo fuori dal Diritto Internazionale ma proprio fuori dal Diritto tout court.
La decisione è emanata dalla Commissione su indicazione della ineffabile Kaja Kallas.
Tutto questo è incomprensibile: come possono dei singoli avere la forza di interrompere e confutare la narrazione ufficiale dal febbraio 2022?
Invece un ex militare svizzero, due storici e adesso questa ragazza (Alexandra Jost) sono come desaparecidos alla vita civile.
Il famoso trattamento Albanese, non la patria di Scanderbeg, ma la nostra Francesca.
Nel caso della Jost si tratta di una influencer turistica, una guida tra le bellezze della Russia ed il suo lifestyle, una Ferragni russo-americana.
Eh! Sì la ragazza appartiene alla terra di Donald nostro, come la mettiamo Kaja?!?
 
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