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17 giugno 2026
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Società israeliana corresponsabile
di Rosa Rinaldi

Quando si dice che non è solo il Governo israeliano a perpetrare azioni di genocidio non si fa che dire la verità.

È l'insieme della società israeliana TUTTA - composta da Governo, Opposizione, Magistratura, Tribunali Esercito a permettere il mantenimento dello status di sottomissione coloniale del popolo palestinese.

Basti pensare ai Tribunali che assolvono gli assassini terroristi ebrei e condannano un bambino palestinese per aver lanciato una pietra. Ed è quello che si evince dalla petizione con cui si chiede di estromettere l'Associazione Medica Israeliana dall'Associazione Medica Mondiale perché la sanità israeliana si sarebbe resa responsabile di azioni di collusione in genocidio.

Come nel caso del giovani tirocinanti che, come novelli Mengele, si sono esercitati nel carcere di Sde Teiman sugli ostaggi palestinesi vivsezionandoli senza anestesia.

E riguardo al dottore Abu Safya ostaggio degli israeliani da molti mesi, scrive Einat Temkin (Traduzione)

16 giugno 2026 Nir Hasson per Haaretz הארץ riporta:

“La Corte Suprema respinge il ricorso del direttore dell’ospedale di Gaza; resterà detenuto senza accuse.”

Oggi la Corte Suprema israeliana ha respinto il ricorso presentato dal dottor Hussam Abu Safiya, direttore di un ospedale a Gaza. Di conseguenza, ha stabilito che continuerà a essere detenuto in base alla Legge sui combattenti illegali, senza che vengano formalizzate accuse penali contro di lui.

Secondo il suo avvocato, Nasser Odeh, il dottor Abu Safiya si trova in isolamento nella prigione di Nafha, in condizioni difficili e senza ricevere cure mediche adeguate per il suo stato di salute.

L’organizzazione Medici per i Diritti Umani–Israele ha criticato duramente la decisione, definendola un “grave fallimento morale e giuridico”.

Secondo il gruppo, questo caso dimostra che il controllo giudiziario sulle detenzioni di palestinesi provenienti da Gaza è diventato una formalità, senza un reale esame della necessità di continuare la detenzione, anche quando si tratta di professionisti sanitari.

L’organizzazione ha chiesto la liberazione immediata del dottor Abu Safiya e di altri medici detenuti senza processo".

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