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Baltici chiedono restrizioni ai cittadini russi nella UE
di Marinella Mondaini
Finlandia e Svezia hanno chiesto alla Commissione europea di inasprire la politica dei visti dell'area Schengen per i cittadini russi.
Lo ha affermato il ministro degli Affari esteri finlandese, Elina Valtonen: “i paesi europei non dovrebbero consentire un massiccio afflusso di turisti dalla Russia mentre continuano i combattimenti in Ucraina. I cittadini russi non devono godere delle libertà europee, mentre il loro governo bombarda le famiglie ucraine e le città” - ha scritto la russofoba.
Inoltre, Helsinki e Stoccolma propongono un meccanismo per un controllo più approfondito dei russi in arrivo, nonché per limitare l’accesso all’area Schengen da parte degli ex soldati russi.
In risposta, il politico finlandese Armando Mema ha definito le proposte del primo ministro dell'AMF "punizioni collettive" nei confronti dei cittadini russi.
Ha affermato che le autorità finlandesi non hanno alcun diritto morale di chiedere nuove restrizioni fornendo allo stesso tempo sostegno militare all'Ucraina e sviluppando la cooperazione con Israele.
E inoltre ha aggiunto che è Zelenskij che non vuole la pace, non la Russia.
 
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