 |
Donazzan querela Don Fabio
di Rita Newton
Solidarietà da più parti a don Fabio Miglioranza, il frate minore cappuccino e parroco di Sarcedo, che ha avuto il coraggio di ricordare a diversi esponenti politici del territorio il messaggio del Vangelo sull'accoglienza dell'altro ed è stato querelato dalla europarlamentare Elena Donazzan.
La vicenda prende le mosse dal progetto scolastico realizzato dagli alunni di una scuola di Marostica in trasferta a Trieste mirante a far comprendere la realtà della rotta balcanica e a sviluppare la sensibilità per la tutela dei diritti umani con l'associazione Linea D'Ombra.
Elena Donazzan (che fu denunciata per le immonde frasi al parlamento UE sui bambini palestinesi) e Anna Maria Cisint, attaccarono la scuola e Cisint ha chiesto al ministro Valdidara l'invio di una ispezione.
Sull'onda della strumentalizzazione politica i social si riempirono di commenti rabbiosi contro la scuola, l'associazione di volontariato e "i sinistri", invocando azioni legali.
In particolare venne denigrata e attaccata in modo violento Lorena Fornasir, la signora simbolo dell'associazione, che ogni giorno cerca di alleviare con cibo, coperte e cura delle piaghe le sofferenze dei migranti.
Ma a presentare la querela è stata Donazzan. “Mamma mia che personaggio squallido e miserabile” aveva commentato frate Fabio sotto un post dell’eurodeputata.
In un post in cui Donazzan non viene mai citata direttamente, Don Fabio ha scritto: “Provo disgusto e sdegno nel vedere la strumentalizzazione che ignoranti politici stanno facendo di questa esperienza, seguiti da persone che soltanto sanno propagare odio e violenza. Questi, che si ergono a difensori dei valori cristiani, sono i primi a tradirli e ad essere più che discepoli di Cristo, testimoni di Satana e della sua opera di male”.
Qualche giurista sottolinea che si trattava di critica politica, altri parlano di querela temeraria mirante a intimidire il religioso, e l'avvocata Rosanna Filippin ha dato la disponibilità a difendere pro bono don Fabio.
 
Dossier
diritti
|
|