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Flotilla: la Procura di Roma indaga Itamar Ben-Gvir
di Santina Sconza
Per fortuna abbiamo in Italia le Procure che pensano a far giustizia.
La Procura di Roma ha iscritto Itamar Ben-Gvir, il ministro della sicurezza israeliano nel registro degli indagati nell’inchiesta sulla Global Sumud Flotilla.
Finisce così sotto indagine Ben-Gvir per il trattamento riservato ai volontari, in particolare per il video in cui li derideva mentre si trovavano inginocchiati, ammanettati o con le mani legate dietro la schiena nel porto di Ashdod.
I magistrati stanno valutando, sulla base degli esposti dei volontari e delle testimonianze raccolte, ipotesi come sequestro di persona, tortura, violazione del codice della navigazione e anche tentato omicidio per quanto accaduto durante il fermo in mare.
Al vaglio della Procura ci sono anche figure di vertice dell’apparato israeliano, dal ministro della Difesa Israel Katz a esponenti delle gerarchie militari e penitenziarie.
Ben- Gvir replica: "Il Paese dello Stivale è diventato il Paese delle ciabatte".
"Israele - aggiunge citato dai media israeliani - non è un sacco da boxe per un branco di bugiardi sostenitori del terrorismo che fabbricano calunnie e menzogne contro i nostri combattenti".
Veramente il video dove fa inginocchiare e umilia i pacifisti della Flotilla l'ha pubblicata lui, di persona personalmente, come direbbe Catarella.
Per fortuna in Italia abbiamo le Procure che indagano e proteggono i cittadini, vista l'assenza del governo Meloni e il silenzio assenso alle torture inflitte ai pacifisti.
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