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Santo subito
di Santina Sconza *
Marina Berlusconi: "Mio padre protagonista della lotta alla criminalità organizzata".
Santo subito, non c'è bisogno del Vaticano per dichiararlo santo, non ha bisogno di essere nominato prima 'beato' perché la politica di destra saltando i 4 passaggi per canonizzarlo, l'ha fatto santo intitolando l'aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi.
Non ci sono limiti di età, estrazione sociale o epoca storica, per essere santi, purché si dimostri che la persona ha condotto una vita di fede esemplare e che Dio ha concesso dei miracoli in suo nome.
I due miracoli Silvio li ha fatti in vita sdoganando i fascisti e agevolando la loro ascesa nel governo di estrema destra.
"È la sesta volta che l'assurda inchiesta di Firenze finisce nel nulla. È la sesta volta che viene archiviata, come sempre su richiesta stessa dei pubblici ministeri". Così Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e Mondadori, ha commentato la notizia dell'archiviazione - nell'ambito delle stragi del '93 - delle accuse nei confronti di suo padre Silvio Berlusconi e di Marcello Dell'Utri.
Povero Silvio Berlusconi, quei cattivi magistrati, l'accanimento contro di lui e Marcello Dell'Utri, povero Marcello finito anche in carcere, povera Forza Italia additata come partito dei mafiosi.
"Resta il fatto che tutto questo accanirsi su una tesi insensata – e cioè che le stragi mafiose del 1993-94 avrebbero avvantaggiato la nascente Forza Italia – ha alimentato trent’anni di sospetti, insinuazioni e campagne di delegittimazione contro Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri. Ma alla fine ha prodotto soltanto una montagna di carta straccia, sia in tribunale, sia nelle redazioni di certi giornali", ha asserito Marina Berlusconi.
Si ha ragione Marina Berlusconi, l'uomo santo già in vita, si circondava di donne angeliche per pregare, si sa che gli angeli sono pochi vestiti e pregano innalzando al cielo inni ballando sui tavoli, si sa che le donne angeliche sono povere e il loro benefattore comprava appartamenti per dar loro un tetto e un posto di lavoro come deputate, affinché il Parlamento diventasse luogo di santi e non di poveri comunisti.
San Silvio come i martiri della chiesa è stato torturato, perseguitato in vita, la sua vita è stata un corollario di torture che hanno reso il suo cammino verso l'eternità un percorso irto di tentazioni che lui ha sempre evitato, dando a chi ha di meno a Ruby Rubacuori, per evitare che finisse in strada.
"La verità storica è totalmente diversa:
mio padre è stato uno dei principali
protagonisti della lotta alla criminalità organizzata in Italia. Sono stati i governi Berlusconi a rendere stabile il carcere duro per i boss mafiosi, a introdurre il primo Codice antimafia e a istituire l'Agenzia nazionale per l'amministrazione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali", ha affermato Marina Berlusconi.
Si è questo il motivo per cui Rita Dalla Chiesa, Stefania Craxi, Caterina Chinnici e tante altre donne sono in Forza Italia, magari facendosi eleggere prima dal Pd per poi traghettare nel partito degli onesti.
Solo Rita Borsellino non lo accolse a braccia aperte, non spalancò la porta della sua casa e quando Berlusconi parlando attraverso la cornetta del citofono chiese: "Che cosa possiamo fare per sconfiggere la mafia?".
Lei replicò: "Siete al governo e potete fare tutto quello che volete, ne avete il potere".
E lui il sant'uomo ritornò al Parlamento attuando ciò che Rita aveva espresso.
Oggi persino Giorgia Meloni innalza le mani al cielo elogiando Silvio, non ricordando gli appunti del Santo in Senato, su di lei: «Comportamento arrogante, offensivo, nessuna disponibilità al cambiamento, è una con cui non si può andare d’accordo» e la sua replica «Io non sono ricattabile».
* Coordinatrice Commissione Mafia e Antimafia dell'Osservatorio
 
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