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Putin commenta la lettera di Zelensky
trad. di Daniele Furlan
Putin, tra i moltissimi argomenti trattati, al Forum ha parlato anche della lettera di Zelensky... l'ho appena ascoltato in tv.
"Ieri il mio portavoce, il signor Peskov, mi ha mostrato questo foglietto.
Avevamo un incontro di lavoro, una cena con il presidente dell'Uzbekistan, non avevo tempo e gli ho detto che se non era importante lo avrei letto più tardi... ridandoglielo.
Stamattina Peskov mi ha infilato di nuovo questo foglio sulla tasca della giacca, l'ho letto, velocemente, ma comunque l'ho letto.
La prima cosa che ho notato è la maleducazione e l'arroganza...
Qualcuno ha provato ad educare l'autore di questa " lettera" ma credo ci sia ancora da lavorare su questa persona.
Ha menzionato la mia età, cosa si può dire? Certo quella c'è, ed è importante tenerne conto, ma non credo sia la cosa principale, la cosa principale è la lucidità, la capacità di pensare, agire e lavorare.
Ha poi richiamato l'attenzione sul mio mandato, sulla sua durata in cariche elettive... elettive appunto... questo è importante, non bisogna mai sottrarsi al volere del popolo, non bisogna mai temerlo e sottrarsi alle elezioni, bisogna andarci ed agire sempre nel quadro della legge fondamentale.
Questo è il mio consiglio a Zelensky, non aver paura delle elezioni, non continuare ad usurpare il potere.
Il resto della lettera sono sciocchezze, falsità e parole vuote dette con enorme arroganza.
Non ho mai rifiutato incontri ma non vedo alcun senso nell’incontrare Zelensky, sono contrario a ripetere cose già dette varie volte.
L’obiettivo suo e dei suoi alleati è fermare l’avanzata della Russia, mentre a noi servono accordi seri, concreti e definitivi.
Mi rivolgo a voi partecipanti alla SVO: Compagni soldati, marinai, aviatori, compagni Ufficiali, compagni generali ed ammiragli, mi congratulo con voi, state andando benissimo.
L'intero paese è fiero di voi, vi guarda, vi sostiene e confida in voi.
Buon lavoro fratelli!"
 
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