 |
Fondi UE con sorpresa
di Aranka Korosi
Siamo al capolavoro teatrale. La Premier festeggia 14 miliardi di flessibilità europea per "aiutare le famiglie vulnerabili e mitigare i prezzi".
Bellissimo, se non fosse pura propaganda.
La realtà? Bruxelles ha detto un "no" grande come una casa agli sconti su benzina e bollette.
Quei soldi sono blindati e vanno spesi solo per il Green Deal: pannelli solari, pompe di calore e auto elettriche.
Provate a spiegare a una famiglia che non arriva a fine mese che l'aiuto del governo consiste nell'incentivo per la transizione ecologica.
Chi è in difficoltà non vedrà un centesimo.
Ma la beffa atomica è un'altra: per incassare quei miliardi, Giorgia è ora obbligata a portare avanti, punto per punto, la transizione ecologica avviata da Giuseppe Conte.
Sì, proprio quell'agenda green che lei e i suoi hanno bombardato per anni definendola "follia ideologica".
Ora deve attuarla lei, spacciandola pure per un successo patriottico.
Chapeau all'equilibrismo, ma il re è decisamente nudo.
 
Dossier
diritti
|
|