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Albania: proteste contro l'invasione dei Kushner
di Tamara Gallera
Slogan come "Annullate il progetto" e striscioni con scritte come "L'Albania non è in vendita" e "Ivanka, torna a casa" hanno caratterizzato le proteste a Tirana, dove i manifestanti hanno esortato il governo a bloccare un progetto di resort di lusso legato ai piani di sviluppo associati alle proposte di investimento di Jared Kushner.
Il progetto, che prevede la costruzione di complessi alberghieri sull'isola disabitata di Sazan e nell'area costiera protetta di Vjosa-Narta, situata nel comune meridionale di Zvernec, ha suscitato diffuse critiche per i rischi ambientali e le preoccupazioni sulla trasparenza della gestione del territorio.
Gruppi ambientalisti e attivisti locali hanno avvertito che la costruzione potrebbe minacciare ecosistemi fragili e limitare l'accesso pubblico alle aree costiere.
Le proteste nella capitale hanno fatto seguito a una precedente manifestazione a Zvernec, sabato scorso, dove attivisti ambientalisti e residenti si sono opposti all'installazione di una recinzione di filo spinato che bloccava l'accesso ad alcune parti della spiaggia.
L'escalation delle tensioni ha trasformato il progetto in un simbolo più ampio delle preoccupazioni per la privatizzazione delle zone costiere protette. Secondo il piano di sviluppo presentato due anni fa, Kushner intendeva trasformare l'isola di Sazan, ex base militare segreta dell'era comunista, in una destinazione turistica di lusso. La proposta prevedeva anche la costruzione di un hotel di lusso nella zona di Vjosa-Narta, con un valore stimato del progetto di circa 1,4 miliardi di euro (1,2 miliardi di dollari).
A gennaio, circa 40 organizzazioni ambientaliste hanno chiesto la sospensione dei piani per il resort, avvertendo che il progetto potrebbe avere un grave impatto sulla biodiversità in una delle regioni costiere più sensibili dell'Albania.
I critici sostengono che l'aumento delle costruzioni e delle infrastrutture turistiche potrebbe alterare permanentemente l'equilibrio ecologico dell'area protetta.
Le tensioni si sono intensificate dopo le notizie secondo cui agenti di sicurezza privati avrebbero aggredito e ferito diversi manifestanti durante la protesta di Zvernec. Le autorità hanno successivamente sospeso diversi agenti di polizia e revocato le licenze di due società di sicurezza private a seguito dell'incidente.
Martedì, la Procura speciale albanese contro la corruzione e la criminalità organizzata (SPAK) ha annunciato l'apertura di un'indagine sui fondi utilizzati per l'acquisizione di titoli fondiari e la loro successiva vendita a investitori. L'inchiesta si concentra su potenziali irregolarità nelle transazioni di proprietà terriera connesse al progetto.
Non è ancora confermato se i terreni recintati siano stati acquistati da società legate a Kushner, sebbene quest'ultimo avesse precedentemente delineato piani di investimento per progetti di sviluppo su larga scala in Albania. La sua proposta prevede la trasformazione dell'isola e delle zone costiere circostanti in un polo turistico di lusso.
Il Primo Ministro Edi Rama ha inoltre invitato i manifestanti a selezionare una delegazione di circa 20 rappresentanti per discutere possibili soluzioni alla controversia. Tuttavia, i dimostranti hanno respinto la proposta e annunciato l'intenzione di organizzare un altro incontro, lasciando intendere che le tensioni sul progetto probabilmente continueranno.
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