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Generale israeliano si ritira dall'esercito
di Mauro W. Giannini
Il generale di brigata Yisrael Shomer, capo della Divisione Operazioni dell'esercito israeliano, si è ritirato dal servizio militare dopo essere stato interrogato dagli inquirenti militari per presunti "reati morali".
L'esercito israeliano ha annunciato che Shomer ha richiesto il pensionamento immediato per quelle che ha definito "circostanze personali", aggiungendo che la richiesta è stata approvata dai comandanti di alto grado e dal Capo di Stato Maggiore Eyal Zamir.
Le notizie collegano il pensionamento all'interrogatorio della polizia militare
I media israeliani hanno riportato che Shomer è stato recentemente interrogato dalla polizia militare con l'accusa di non meglio specificati "reati morali", sebbene l'esercito non abbia commentato pubblicamente le accuse.
La repentinità del pensionamento ha destato preoccupazione, dato il ruolo di alto rango di Shomer nella gerarchia militare israeliana e la sua responsabilità nella pianificazione e nel coordinamento delle operazioni.
Secondo l'esercito israeliano, il capo della Direzione Operazioni, Itzik Cohen, ha accettato la richiesta di dimissioni di Shomer, mentre il Capo di Stato Maggiore Eyal Zamir ha approvato il suo pensionamento immediato.
Fino alla nomina di un sostituto permanente, il responsabile del Dipartimento di Pianificazione all'interno della Direzione Operativa assumerà l'incarico ad interim.
L'esercito non ha fornito ulteriori dettagli in merito all'indagine di cui si è parlato o alle circostanze che hanno portato all'allontanamento di Shomer.
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