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Gaza: accademici scomparsi sono perdita culturale
di Emma Buonvino
Non esiste un elenco completo e definitivo, ma diverse organizzazioni accademiche e per i diritti umani hanno documentato oltre 100 accademici universitari uccisi nei primi mesi della guerra e numeri ancora maggiori successivamente.
Di seguito alcune delle figure più significative della vita accademica di Gaza che hanno perso la vita.
Rettori e presidi universitari
Sufian Tayeh Fisico teorico e matematico applicato, presidente della Islamic University of Gaza. Era considerato uno dei più importanti scienziati palestinesi e figurava tra i ricercatori più citati a livello internazionale nel suo settore. Fu ucciso insieme alla sua famiglia nel dicembre 2023.
Muhammad Eid Shabir Immunologo e virologo, già presidente dell'Università Islamica di Gaza.
Saeed Al-Badda Presidente dell'University College of Applied Sciences di Gaza.
Professori molto noti a livello internazionale
Refaat Alareer Professore di letteratura inglese e scrittura creativa, poeta, autore e mentore di giovani scrittori gazawi. La sua poesia If I Must Die è diventata un simbolo internazionale. Fu ucciso nel dicembre 2023 insieme a diversi membri della sua famiglia.
Presidi di facoltà e docenti senior
Tayseer Ibrahim – Università Islamica di Gaza.
Ibrahim Al-Astal – Università Islamica di Gaza.
Mahmoud Abu Duff – Università Islamica di Gaza.
Khitam Al-Wasifi – Università Islamica di Gaza.
Omar Farwana – Facoltà di Medicina.
Osama Al-Muzaini e accademico.
Un fenomeno più ampio della perdita di singoli professori
Molti studiosi parlano di "scholasticide" (in italiano: scolasticidio), cioè la distruzione sistematica delle strutture che producono e trasmettono conoscenza. Nel caso di Gaza il termine viene utilizzato per descrivere contemporaneamente:
l'uccisione di professori, ricercatori e insegnanti;
la distruzione delle università;
la perdita di biblioteche, laboratori e archivi;
l'interruzione della formazione di centinaia di migliaia di studenti.
La morte di figure come Refaat Alareer e Sufian Tayeh non rappresenta soltanto la perdita di due individui. Significa la scomparsa di persone che formavano futuri insegnanti, medici, ingegneri, scrittori e ricercatori. Per una società piccola e assediata come Gaza, la perdita di una parte significativa della propria élite accademica può produrre effetti che durano una generazione o più.
Fonti:
aurdip.org, AP News, Le Monde.
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