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WSJ rivela raid segreti degli Emirati in Iran
di
Leandro Leggeri
Gli Emirati Arabi Uniti avrebbero partecipato direttamente alla guerra contro l'Iran conducendo decine di attacchi aerei coordinati con Stati Uniti e Israele. Č quanto emerge da un'inchiesta esclusiva del Wall Street Journal pubblicata il 29 maggio.
Secondo il quotidiano statunitense, le operazioni sarebbero iniziate nei primi giorni del conflitto e sarebbero proseguite per settimane, fino addirittura al giorno successivo all'annuncio del cessate il fuoco di aprile.
Tra gli obiettivi colpiti figurerebbero le isole di Qeshm e Abu Musa nello Stretto di Hormuz, Bandar Abbas, la raffineria di Lavan e il complesso petrolchimico di Asaluyeh, uno dei principali centri energetici della Repubblica Islamica. Alcuni degli attacchi sarebbero stati condotti in risposta ai bombardamenti iraniani contro infrastrutture energetiche emiratine.
L'inchiesta sostiene inoltre che Abu Dhabi abbia operato in stretto coordinamento con Washington e Tel Aviv, ricevendo intelligence da entrambi i Paesi. Il raid contro il polo energetico di Asaluyeh sarebbe stato effettuato insieme a Israele e avrebbe suscitato forti critiche internazionali.
La rivelazione contribuisce a chiarire un aspetto finora poco noto della guerra. Sebbene all'inizio del conflitto i Paesi del Golfo avessero dichiarato di non voler mettere il proprio territorio a disposizione per operazioni contro l'Iran, gli Emirati avrebbero progressivamente assunto una posizione molto pių aggressiva rispetto ad altri attori regionali.
Secondo il Wall Street Journal, questa strategia avrebbe provocato tensioni anche con l'Arabia Saudita. Riad avrebbe infatti espresso preoccupazione per il rischio che le operazioni emiratine spingessero Teheran ad aumentare gli attacchi contro le infrastrutture energetiche del Golfo, con possibili conseguenze sui mercati internazionali.
L'articolo descrive inoltre un rafforzamento senza precedenti dell'asse Emirati-Israele. Durante la guerra Israele avrebbe inviato sistemi Iron Dome e personale militare negli Emirati, mentre diversi alti funzionari israeliani avrebbero visitato segretamente Abu Dhabi per coordinare le operazioni contro l'Iran.
Se confermate, queste informazioni mostrano come il conflitto sia stato molto pių ampio di quanto apparso pubblicamente, coinvolgendo direttamente anche alcune delle principali monarchie del Golfo.
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