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Ben-Gvir capro espiatorio
di
Antonio Greco *
Esibire a tutto il mondo la “performance” di Ben-Gvir risponde ad una precisa strategia del governo criminale di Netanyahu.
Un ministro impresentabile che mostra la sua congenita crudeltà verso i sequestrati della Flottilla equivale a circoscrivere la responsabilità: non è l’esecutivo il cattivo ma solo un suo ministro.
Una strategia ben riuscita, la maggior parte dei media, il nostro governo, perfino il presidente della repubblica non hanno chiesto sanzioni ad Israele ma solo al ministro della sicurezza.
Un vero colpo di genio!
Ma questa è una strategia che può funzionare se Israele ha le sue armi di ricatto, altrimenti non si spiega l’atteggiamento così debole del nostro paese e non solo.
Forse siamo sotto il giogo di uno Stato terrorista ed è per questo motivo che siamo e rimarremo suoi complici?
Chissà, ma la verità è sotto gli occhi di tutti: Israele agisce nella totale impunità! Questo è un fatto inoppugnabile!
Un altro fatto inoppugnabile è il voto contrario della destra al parlamento europeo per l’embargo delle armi.
Dimenticavo, in quest’ultimo caso tre “anime belle” del PD hanno scelto l’ignavia.
* Componente del Comitato Tecnico-Giuridico dell'Osservatorio
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