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Iran: la pazienza è finita
di Leandro Leggeri
TEHERAN MINACCIA ATTACCHI CONTRO BASI E NAVI USA
Nuova escalation verbale tra Iran e Stati Uniti nel contesto della crisi nel Golfo Persico. Ebrahim Rezaei, portavoce della Commissione Sicurezza Nazionale e Politica Estera del Parlamento iraniano, ha dichiarato che Teheran risponderà con attacchi “pesanti e decisivi” contro basi e navi statunitensi in caso di nuove violazioni da parte di Washington.
“Da oggi la nostra pazienza è finita”, ha affermato Rezaei, aggiungendo che “il tempo sta lavorando contro gli americani” e che gli Stati Uniti rischiano di sprofondare ulteriormente nel “pantano” regionale.
Le dichiarazioni arrivano mentre proseguono le tensioni nel Golfo dopo gli scontri degli ultimi giorni nello Stretto di Hormuz e il mantenimento del blocco navale statunitense contro i porti iraniani.
Secondo quanto riportato da UKMTO e confermato dal Ministero della Difesa qatariota, una nave cargo è stata colpita da un drone nelle acque territoriali del Qatar a nord-est del porto di Mesaieed. L’incendio sviluppatosi a bordo sarebbe stato rapidamente domato e non si registrano vittime.
Nel frattempo Washington attende ancora una risposta ufficiale iraniana alla proposta di cessate il fuoco statunitense, che secondo Axios prevederebbe lo stop all’arricchimento dell’uranio da parte iraniana e il trasferimento all’estero delle scorte di uranio arricchito. Condizioni che Teheran continua a respingere.
La leadership iraniana ha inoltre rigettato l’ultimatum di 24 ore evocato dal Segretario di Stato Marco Rubio, ribadendo che nessuna decisione verrà presa sotto pressione americana.
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