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Mondo arabo dopo la guerra di USA e Israele contro l'Iran
di Ahmad M. Shakakini
- L'argomento degli accordi di Abramo secondo cui gli accordi limiteranno Israele e ne limiteranno l'aggressione è diventato chiaramente invalido. Anche l'argomento secondo cui un'alleanza con Israele avrebbe garantito la sicurezza da tutti i nemici, specialmente dai nemici iraniani, è crollato.
- Il progetto del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) istituito dagli Stati Uniti per i regimi arabi del Golfo per affrontare la minaccia iraniana è caduto. La frammentazione nei regimi del Golfo è più forte che mai: Il conflitto tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti schierati esageratamente con Israele si intensificherà e i membri prenderanno posizione l'uno contro l'altro: il Bahrain si è schierato con Israele e gli Emirati Arabi Uniti. L'Arabia Saudita lo perdonerà?
- La garanzia americana di proteggere gli stati del Golfo è andata perduta. Il Qatar fu soggetto all'aggressione israeliana, con il consenso e la benedizione americana, nonostante ospitasse la più grande base americana della regione, e tutti i paesi del Golfo furono soggetti a bombardamenti iraniani senza che le basi USA potessero proteggerli.
- Il progetto di intervento imperialista USA in Medio Oriente ha subito un duro colpo in questa guerra. Ancora una volta, l'illusione delle guerre USA/israeliane di cambiare il Medio Oriente non si realizza come nelle intenzione e/o nelle pianificazione USA e della sua base militare col9niale Israele: Netanyahu ha assicurato a Trump che il regime iraniano sarebbe crollato non appena la Guida Suprema fosse stata assassinata. Il regime iraniano sembra più compatto che mai.
- Dopo questa guerra, dove l'impatto economico è stato peggiore di quanto tutti si aspettassero, Trump cambierà, potrebbe forse diventare più isolazionista. Non scommetto però nemmeno una lira. Trump è imprevedibile e il più difficile da prevedere. Governa a suo piacimento.
- L'Iran ha sorpreso il mondo con la sua risposta. È stato in grado di assorbire il primo colpo e di rispondere in base a un piano di risposta solido preparato in anticipo.
- Il Libano è diventato legato ai negoziati tra Iran e USA, e questo, oltre alla rinata resistenza libanese, è l'unico elemento di forza per il Libano contro l'invasione ed i bombardamenti israeliani, altro che negoziati diretti tra i sudditi libanesi degli USA con il criminale di guerra Netanyahu soggetto a mandato di cattura dalla Corte Penale Internazionale.
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