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Pedro Sanchez alla UE: bloccare sanzioni USA a Francesca Albanese e CPI
di Marilina Mazzaferro
Il primo ministro spagnolo Sánchez ha invitato la Commissione europea a bloccare su suolo europeo le sanzioni a Francesca Albanese e ad adottare misure per proteggere l’indipendenza della Corte penale internazionale e delle Nazioni Unite, nonché le loro azioni per porre fine al genocidio a Gaza.
"Siamo davanti a un momento decisivo per il diritto internazionale. - ha detto Pedro Sanchez su X - Da mesi vengono imposte sanzioni contro giudici e procuratori della Corte Penale Internazionale e contro la relatrice speciale delle Nazioni Unite per la Palestina, Francesca Albanese. Sanzioni per aver svolto il proprio dovere. Sanzioni per aver difeso il diritto internazionale di fronte al genocidio a Gaza."
"Sono misure dalle conseguenze molto concrete: conti bloccati, restrizioni alla libertà di movimento, isolamento professionale. In altre parole: impedire che svolgano il loro lavoro in modo indipendente. L'Unione Europea deve smettere di restare a braccia conserte davanti a questa persecuzione.
“Chiediamo alla Commissione di attivare lo strumento anti-coercizione, per proteggere l’indipendenza della Corte penale internazionale e delle Nazioni Unite e le loro azioni per porre fine al genocidio a Gaza”.
Ha detto che la Spagna “non guarderà dall’altra parte” e ha avvertito che sanzionare coloro che difendono la giustizia internazionale mette a rischio il sistema dei diritti umani.
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