Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
04 maggio 2026
tutti gli speciali

Lettera di un partigiano
di Santina Sconza

Una lettera commovente e straziante quella di Thiago Avila scritta alla figlia dal carcere.

Ho letto nelle scuole, quando ero Presidente ANPI Catania, lettere di partigiani condannati a morte ai familiari.

C'è un libro, Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana (8 settembre 1943 - 25 aprile 1945) che raccoglie le ultime lettere o messaggi di 112 partigiani e patrioti della Resistenza italiana, giustiziati da plotoni d'esecuzione oppure uccisi dopo esser stati torturati, e taluni che s'erano uccisi.

È straziante leggere quelle lettere, così come quella che ha scritto alla figlia Thiago, il partigiano che vuole la Palestina libera.

Dall'interno del carcere, Thiago ha dettato questa lettera al suo avvocato:

"Cara Teresa, Mi dispiace non essere a casa con te in questo momento.
Purtroppo tuo padre, tua madre, e tante persone in tutto il mondo hanno capito il compito storico che abbiamo la responsabilità di assolvere.
Oggi oltre un milione di bambini stanno subendo un genocidio, muoiono di fame, amputati senza anestesia, e soffrono di idee orribili, odiose, pur non conoscendo cosa sia il sionismo e l'imperialismo.
Sono sicura che vi manco troppo e mancano tantissimo anche a tutte le mamme e i padri dei bambini palestinesi e darebbero qualsiasi cosa per vivere una vita di amore, felicità, gioia che ogni essere umano merita, indipendentemente dalla razza, dalla religione, dall'etnia o da qualsiasi altra caratteristica.
Il tuo mondo sarà più sicuro perché molti genitori hanno deciso di dare tutto per costruire questo mondo migliore per te.
Spero che un giorno tu capisca che perché ti amo tanto non c'era niente di più pericoloso per te e per gli altri bambini che vivere in un mondo che accetta genocidio.
Ricorda tuo padre come la persona che ti canterebbe e suonerebbe la chitarra per farti dormire. E quando sarai grande tua madre ti dirà anche che tuo padre era un rivoluzionario e che anche di fronte alle persone più orribili viventi - Donald Trump, Benjamin Netanyahu e Itamar Ben-Gvir - ha resistito alla convinzione di costruire un mondo migliore.
Per favore, non dimenticate la Palestina!
Con tutto il mio amore,
Thiago Ávila".

Thiago il partigiano, non il terrorista come ti definisce il governo israeliano, noi non solo non dimentichiamo la Palestina ma come sai l'Italia scende in piazza per te, per Saif e per tutti i palestinesi chiusi e torturati in carcere.

Palestina libera, Tiago e Saif liberi.

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale