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Datori di lavoro inadempienti
di Domenico Cortese
Il nuovo decreto Primo maggio del governo prevede altri regali ai padroni pagati con i soldi di tutti.
Si regalano bonus fiscali agli imprenditori che assumono, con la condizione di "rispettare i contratti collettivi". Praticamente paghiamo gli sfruttatori per fare il loro DOVERE secondo gli accordi sindacali.
Accordi sindacali che, peraltro, sono sempre più al ribasso, con contratti ormai scaduti e rinnovi che non tengono il passo dell'inflazione: basti pensare che a settembre addirittura il 43% dei CCNL era da rinnovare, mentre quelli rinnovati prevedevano aumenti inferiori a quello del costo della vita intercorso nello stesso periodo.
In sintesi: diamo nostri soldi ai padroni che sottopagano i dipendenti.
Intanto la cultura dell'impunità e della violenza padronale dilaga in Italia e in Europa, da nord a sud: proprio ieri è uscita la notizia che, secondo le nuove indagini, la titolare del locale della strage di Crans-Montana si era allontanata senza lanciare l’allarme mentre il locale, sovraffollato e senza evacuazione coordinata, diventava una trappola mortale.
In Calabria, invece, si sono calcolati 26 incidenti sul lavoro mortali a fronte di oltre 8800 denunce complessive per infortuni nel 2024, a quanto dichiarato da Fillea Cgil in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro.
Siamo nel bel mezzo di un conflitto di classe che sta facendo strage tra i lavoratori.
Il punto non è fare o meno scoppiare questo conflitto, che c'è già. È farlo vincere agli oppressi.
 
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