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Libano: israeliani saccheggiano case nel sud
di
Leandro Leggeri
Un’inchiesta riportata da Middle East Eye, basata su un’indagine del quotidiano israeliano Haaretz, solleva accuse gravi nei confronti di unità dell’esercito israeliano impegnate nel sud del Libano.
Secondo testimonianze raccolte tra militari dispiegati nell’area, soldati avrebbero sottratto beni da abitazioni e attività commerciali locali, inclusi motociclette, televisori, quadri, divani e tappeti. Gli oggetti, secondo le fonti, sarebbero stati caricati direttamente sui veicoli militari, senza particolari tentativi di occultamento.
Uno dei testimoni ha descritto la situazione come “su scala folle”, sottolineando come tali pratiche avverrebbero alla luce del sole e sarebbero note all’interno delle unità. Particolarmente rilevante è l’accusa secondo cui sia il comando intermedio sia quello superiore sarebbero a conoscenza dei fatti, senza tuttavia intervenire in modo efficace per fermarli.
Da parte sua, l’esercito israeliano afferma di aver avviato misure disciplinari, ma il report evidenzia una discrepanza tra la posizione ufficiale e quanto riportato sul campo.
Al momento non risultano conferme indipendenti oltre alle fonti citate, ma la notizia — se verificata — aprirebbe interrogativi rilevanti sulla condotta delle operazioni militari e sul controllo della disciplina tra le truppe in teatro operativo.
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