Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
22 aprile 2026
tutti gli speciali

L'Italia non ha mai smesso di fornire parti di armi a Israele
di Domenico Cortese

Due giorni fa Italia e Germania si sono opposte alla sospensione dell'accordo tra Unione Europea e Israele, e alle sanzioni ai coloni e ai ministri israeliani.

Possiamo dire che il nostro governo e quello tedesco hanno onorato il carattere di associazione a delinquere dell'Unione Europea, che a fronte di 75mila persone innocenti massacrate da Israele non ha mai avuto il coraggio di alzare un dito per scoraggiare o danneggiare Tel Aviv, perché in contrasto con gli interessi dei propri capitali (mentre, con grande ipocrisia, da anni vengono sanzionate Russia, Iran e addirittura Cuba).

I rapporti con i coloni israeliani, vere organizzazioni paramilitari fasciste che sottraggono la terra ai palestinesi, sono l'elemento più indifendibile.

Le stime indicano che l'UE importa circa 230-300 milioni di euro di merci all'anno solo dagli insediamenti israeliani e si stima che l'UE importi dalle colonie israeliane circa 15 volte di più rispetto a quanto importa direttamente dai produttori palestinesi, nonostante i coloni siano un numero inferiore rispetto alla popolazione palestinese nella stessa area.

L'Italia, da parte sua, non ha mai smesso di fornire armi a Israele. Nonostante la sospensione del rilascio di nuove licenze di esportazione di armi verso Israele decisa dal governo italiano dopo il 7 ottobre 2023, le licenze precedenti sono state onorate.

Rapporti di Altreconomia e Rete Pace Disarmo indicano che l'Italia ha continuato a esportare componenti militari (es. spolette) anche nel 2024, con un valore di circa 5,2 milioni di euro per "armi e munizioni" nel 2024.

Il nostro governo e l'Unione Europea sono complici di un genocidio e continueranno ad esserlo, mentre l'attenzione su Gaza è drasticamente calata.

Come fu durante l'occupazione nazifascista in Italia, l'unico modo che ha il popolo del nostro Paese per uscire dignitosamente da questa situazione è riprendere le sollevazioni che sono state interrotte a ottobre dalla falsa tregua.

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale