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20 aprile 2026
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Yitzhak Laor: un figlio non dimentica
di Rosa Rinaldi

Traduco il post di Yitzhak Laor, scrittore e giornalista israeliano, che sulla questione del Libano, si rivolge con un elenco puntato agli idioti di casa sua.

Ma vale anche per gli idioti di casa nostra.

Scrive Laor:

" Sulla diffusione dell’ignoranza

1. Israele ha controllato il Libano meridionale per 17 anni consecutivi.

2. Di tanto in tanto, attentati eclatanti scuotevano gli israeliani.

3. D’altra parte, chi c’era ricorda bene le Mercedes nere dello Shin Bet. Oggi non se ne parla più.

4. Ciò che non trovava spazio sui media, in questo paese sommerso dalle notizie, era il carcere di Khiam, a Bint Jbeil.

5. Una donna libanese di Beirut, dopo la liberazione, partecipò a un gruppo di documentazione e, tra le altre cose, mi inviò fotografie agghiaccianti delle pareti del carcere: erano macchiate dal sangue dei torturati.

6. L’esercito tanto celebrato fu cacciato dai combattenti della resistenza, chiamati “terroristi” nel linguaggio dell’occupante. Lo stesso che poi a scuola studia il canto dei partigiani.

7. Quelle forze contavano in tutto circa 600 combattenti. La maggior parte apparteneva a Hezbollah, nato proprio in seguito all’occupazione israeliana.

8. Ciò che l’occupante non capisce mai è che, mentre la sua gloria si consuma persino agli occhi dei suoi stessi emissari, dall’altra parte cresce una nuova generazione di combattenti.

9. I bambini che avevano 10 anni durante l’occupazione ne avevano 27 quando essa finì. Un figlio non dimentica l’umiliazione del padre, di notte, quando uomini armati fanno irruzione in casa sua.

10. Lo stesso vale per la cecità riguardo alla “eliminazione dei leader”: i leader si sostituiscono. Tranne Netanyahu.

11. Con Netanyahu non esiste un vero collettivo.

[ Il Ministro della Difesa] Israel Katz è poco più che una pallida emanazione di Netanyahu. Un giorno la sua foto sarà appesa al muro del Ministero della Difesa e un’addetta alle pulizie spolvererà la cornice. Di notte i topi gireranno lì in cerca di briciole di gloria.

12. Questo “scimmiotto”, Netanyahu, ha eliminato ogni altra mente (del resto il livello intellettuale del suo entourage non era granché, basta pensare a quello scemo di Gallant),

13. E così, mentre Bibi non dorme, non riposa e non muore (e anche quando morirà farà approvare una legge per cui un Primo Ministro non deve essere vivo per restare in carica) continuano a nascere nuove generazioni di combattenti della resistenza.

14. Ricordate: un figlio non dimentica l’umiliazione del padre sotto i suoi occhi. Una madre non dimentica il pianto dei figli che diventeranno orfani.

15. Per questo gli occupanti sono destinati per sempre, ad offrire una “decima”, un' offerta, ai sacerdoti: i propri figli, educati a uccidere e a morire.

16. E come è scritto nella Bibbia a proposito di Abramo e di suo figlio Isacco: “andarono entrambi insieme”.

I saggi aggiungono con ironia: “uno per sacrificare e l’altro per essere sacrificato”.

E buona settimana, idiota!"

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