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Daniella Weiss: un progetto politico di espulsione
di
di Emma Buonvino
Daniella Weiss è una delle figure più influenti e radicali del movimento dei coloni israeliani. Fondatrice del movimento Nachala ed ex sindaca dell’insediamento di Kedumim, è considerata la “madrina” dell’espansione coloniale nei territori occupati.
Negli anni ha promosso apertamente l’annessione della Cisgiordania e, più recentemente, il reinsediamento ebraico nella Striscia di Gaza.
LE SUE PAROLE: UNA LINEA SENZA COMPROMESSI
Le dichiarazioni pubbliche di Weiss, apparse sulla stampa, delineano una visione chiara:
“Via tutti i palestinesi, diventeranno rifugiati in tutto il mondo.”
“Gaza appartiene al popolo di Israele… non rimangano case né arabi.”
“Gli arabi non hanno diritto a chiedere diritti… dovranno andarsene.”
Non si tratta di affermazioni isolate, ma di una linea politica coerente: espansione territoriale, negazione dei diritti palestinesi e costruzione di nuovi insediamenti.
LA STRATEGIA DEI COLONI: “PRIMA TENDE, POI CITTÀ”
Il meccanismo di espansione è stato descritto anche da giornalisti sul campo:
“Arrivano prima con le tende, poi con i caravan… e diventano città.”
Questa strategia dei “fatti compiuti” ha portato alla creazione di decine di avamposti, spesso inizialmente illegali anche secondo il diritto israeliano, ma poi regolarizzati.
TESTIMONIANZE: COSA SUCCEDE SUL TERRENO
Dietro le dichiarazioni politiche, ci sono vite reali.
▸ Testimonianze di palestinesi e attivisti
Racconti raccolti da osservatori indipendenti descrivono un quadro ricorrente:
“Coloni mascherati… hanno picchiato anziani, donne e bambini nelle loro case.”
“Molti villaggi sono stati costretti a svuotarsi sotto attacchi continui.”
Altri resoconti parlano di incursioni notturne, aggressioni e distruzione di proprietà, spesso senza conseguenze legali per i responsabili.
▸ Testimonianze giornalistiche
Nel reportage televisivo realizzato in Cisgiordania, la giornalista Francesca Mannocchi descrive un sistema organizzato:
“Gli insediamenti nascono gradualmente… fino a diventare permanenti.”
▸ Dati e dinamiche
Secondo fonti internazionali e ONG:
centinaia di attacchi di coloni ogni anno,
comunità palestinesi costrette ad abbandonare le terre,
presenza dell’esercito durante o dopo le aggressioni.
Queste dinamiche contribuiscono a una pressione costante sulla popolazione civile.
OLTRE LA PERSONA: UN PROGETTO POLITICO
Daniella Weiss non è un’eccezione isolata, ma il volto di un progetto più ampio:
controllo territoriale permanente
espansione degli insediamenti
ridefinizione demografica dei territori.
Un progetto che continua a incidere profondamente sulla realtà quotidiana di milioni di persone.
UNA DOMANDA APERTA
Quando un’ideologia prevede l’espulsione di un popolo, può esistere una convivenza possibile?
PICCOLA BIBLIOGRAFIA / FONTI
Haaretz – interviste e reportage su Weiss e il movimento dei coloni
Il Fatto Quotidiano – inchieste su ideologia e dichiarazioni pubbliche
La7 – reportage di Francesca Mannocchi
agoravox.it
Nazioni Unite – documenti sugli insediamenti e diritto internazionale
Human Rights Watch – rapporti su violenze dei coloni
Amnesty International – analisi sul sistema di apartheid.
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