 |
Trump non è re
Clara Statello
Sulla stupidità del concetto di "Re".
Non ho scritto molto sulle manifestazioni No Kings perché tutto sommato, se qualcuno manifesta contro Trump e Netanyahu mi sta bene a prescindere.
Ma, se mediaticamente il messaggio può avere un impatto, politicamente è stupido e confezionato per gli svantaggiati della politica.
Trump, come Netanyahu, come Putin o Orban (appena decaduto), non è un king.
A differenza di Ursula von der Leyen o del Papa, Trump è stato regolarmente eletto sulla base di un programma e dei valori condivisi.
I suoi messaggi, le sue dichiarazioni, il suo marketing, continuano ad avere una forte base di consenso, oltre il 35% - più del PD.
Trump non rappresenta se stesso, non è al potere per insignazione divina o perché un'élite ha deciso così. Sta lì perché rappresenta perfettamente il popolo statunitense.
Non tutto, ma una maggioranza relativa e la democrazia funziona proprio così. Non la dittatura, la democrazia.
Tornando al problema principale, il problema non è Trump, il problema è proprio il popolo americano che accetta o si sente governato da questo personaggio.
Ovviamente il popolo USA è liberissimo di farsi governare anche da Satana in persona, ma la deriva politico-istituzionale a cui stiamo assistendo, dovrebbe farci porre dei grossi interrogativi sulla cultura, sui principi, sui presupposti, gli obiettivi, l'umanità e il modo di pensare degli statunitensi.
Visto che restano un punto fermo di riferimento del movimento di sinistra italiano. Per qualche misterioso motivo.
 
Dossier
diritti
|
|