Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
10 aprile 2026
tutti gli speciali

Cisgiordania, la violenza invisibile
di Emma Buonvino

Attacchi dei coloni, civili nel mirino e un sistema di impunità documentato.

Negli ultimi anni, la Cisgiordania occupata è diventata il teatro di un’escalation significativa delle violenze perpetrate da coloni israeliani contro la popolazione palestinese.

Dopo il 2023, organizzazioni internazionali e osservatori sul campo hanno registrato un aumento sia nella frequenza sia nella gravità degli attacchi, in un contesto sempre più instabile e polarizzato.

Secondo i dati del United Nations Office for the Coordination of Humanitarian Affairs, gli episodi di violenza dei coloni — tra aggressioni fisiche, incendi dolosi e distruzione di proprietà — hanno raggiunto livelli record. Parallelamente, i report di B'Tselem evidenziano come tali atti non siano più sporadici, ma inseriti in una dinamica strutturale legata al controllo territoriale.

Un pattern riconoscibile

Le testimonianze raccolte negli ultimi anni delineano modalità ricorrenti: gruppi di coloni fanno irruzione nei villaggi, aggrediscono pastori e agricoltori, distruggono uliveti e infrastrutture, rubano o uccidono animali nelle fattorie, colpiscono civili disarmati anche con bastoni, pietre e spranghe.

Le aree rurali risultano particolarmente esposte. Qui, lontano dai centri urbani e dalla copertura mediatica, vivono comunità vulnerabili, tra cui molti anziani.

I nomi che emergono

Alcuni casi sono riusciti a superare il silenzio.

Omar Assad, 78 anni. Fermato durante un’operazione militare, picchiato con spranghe metalliche , legato e lasciato a terra fino alla morte. Un caso che ha suscitato reazioni anche a livello internazionale.

Bilal Saleh, 40 anni. Ucciso mentre raccoglieva olive nei pressi di Nablus.

Qusai Jamal Maatan, 19 anni. Colpito a morte durante un attacco al suo villaggio.

Saifullah Musallet, 20 anni. Secondo testimonianze raccolte sul campo, sarebbe stato picchiato a morte.

Mohammed Fawaka, 21 anni. Una delle numerose vittime registrate nel contesto dell’escalation.

Sono nomi diversi, storie diverse, ma inserite nello stesso scenario.

La parte sommersa

Per ogni caso documentato, molti altri restano fuori dai radar mediatici.

Secondo B'Tselem: numerosi attacchi avvengono in zone isolate, le vittime non sempre vengono identificate pubblicamente i pestaggi con oggetti contundenti sono frequenti ma difficili da tracciare Il risultato è una violenza che esiste, viene documentata, ma rimane in larga parte invisibile.

Impunità come fattore chiave

Uno degli elementi più rilevanti riguarda la risposta delle autorità. Le organizzazioni per i diritti umani segnalano che: gli aggressori raramente vengono perseguiti, le forze di sicurezza sono talvolta presenti senza intervenire, l’accesso alla giustizia per le vittime palestinesi è fortemente limitato Questo contesto contribuisce a una percezione diffusa di impunità, che alimenta la reiterazione degli attacchi.

Una dinamica che va oltre i singoli episodi

L’insieme dei dati suggerisce che la violenza dei coloni non sia solo il risultato di iniziative individuali, ma si inserisca in un contesto più ampio.

Gli attacchi contro civili disarmati — inclusi anziani — contribuiscono a rendere sempre più difficile la permanenza delle comunità palestinesi su determinate terre.

Conclusione

La violenza in Cisgiordania non è solo una questione di numeri. È anche una questione di visibilità: di ciò che viene documentato e di ciò che resta nell’ombra.

E in quella zona d’ombra si colloca una parte significativa delle vittime: persone senza nome pubblico, senza immagini, senza conseguenze giudiziarie.

Una violenza che esiste — e che proprio per questo continua.

Fonti: United Nations Office for the Coordination of Humanitarian Affairs, B'Tselem, Human Rights Watch, Amnesty International, Agenzie stampa internazionali (Reuters, Associated Press, Al Jazeera)

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale