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Crosetto smentisce presa di posizione su Sigonella
di
Pierpaolo Minardi
Il ministro Crosetto smentisce che l'Italia abbia negato l'uso delle basi agli USA, come invece riportato da diverse testate.
"Qualcuno sta cercando di far passare il messaggio che l’Italia avrebbe deciso di sospendere l’uso delle basi agli assetti USA.
Cosa semplicemente falsa, perché le basi sono attive, in uso e nulla è cambiato." ha commentato il ministro sui social.
"Il Governo continua a fare ciò che hanno sempre fatto tutti i Governi italiani in totale aderenza agli impegni presi in Parlamento ed alla linea ribadita anche in Consiglio Supremo di Difesa in continuità con tutti i precedenti Consigli, nei decenni."
"Gli accordi internazionali disciplinano e distinguono con chiarezza ciò che necessita di specifica autorizzazione del Governo (per la quale si è deciso di coinvolgere sempre il Parlamento) in assenza della quale non è possibile concedere nulla e ciò che invece è considerato autorizzato tecnicamente perché ricompreso negli accordi."
"Un ministro deve solo farli rispettare. Terzium non datur."
"In ultimo voglio ribadire che non c’è alcun raffreddamento o tensione con gli USA, perché conoscono le regole che disciplinano dal 1954 la loro presenza in Italia bene come le conosciamo noi."
Quando si era diffusa la notizia, molti avevano esultato pensando a una presa di posizione analoga a quella di Craxi, quando nel 1985 i Carabinieri furono schierati proprio a Sigonella per impedirne l'uso agli aerei militari statunitensi.
O a una posizione sovranista come quella di Pedro Sanchez, il primo ministro spagnolo, molto fermo verso USA e Israele durante questa guerra all'Iran.
Tuttavia Crosetto smentisce che il governo italiano abbia per una volta abbia alzato la testa rispetto a Washington.
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