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Gaza: cancellate intere famiglie
di Emma Buonvino
A Gaza non stanno morendo “solo” persone.
Stanno scomparendo famiglie intere.
Case intere.
Cognomi interi.
Generazioni intere.
Secondo un’analisi di Reuters sui dati nominativi delle vittime del Ministero della Salute di Gaza, almeno 1.238 famiglie palestinesi sono state completamente sterminate, cioè senza alcun superstite registrato.
E non è tutto.
Sempre secondo i dati riportati da Reuters e ripresi da altre analisi, ci sono anche almeno 1.364 famiglie con un solo superstite
almeno 3.472 famiglie ridotte a due soli superstiti
Significa che a Gaza non è stata colpita soltanto la vita biologica. È stata colpita la struttura stessa della vita umana: la madre, il padre, i figli
i nonni, gli zii, i cugini
le fotografie di famiglia, le culle,
i pranzi, i compleanni ,
le voci in casa
Tutto spazzato via.
I numeri dell’annientamento.
Reuters ha rilevato anche che:
circa un terzo delle famiglie completamente cancellate aveva tra 5 e 9 membri
almeno una famiglia di 14 persone è stata sterminata per intero
oltre 2.200 bambini sotto i 2 anni risultavano uccisi.
Nei dati analizzati
quasi un quarto dei morti identificati era composto da bambini di 12 anni o meno e
quasi un terzo aveva meno di 18 anni.
Questi non sono “danni collaterali”.
Questa è distruzione del tessuto umano.
E questi numeri sono probabilmente ancora sottostimati.
Perché? Perché a Gaza ci sono ancora: corpi sotto le macerie, resti non identificati, dispersi mai registrati, intere famiglie morte senza lasciare nessuno vivo che potesse denunciarne la scomparsa.
Per questo anche il numero di 1.238 famiglie cancellate va letto come una soglia minima, non come il totale definitivo.
La verità più terribile.
Quando una famiglia viene sterminata, non muoiono solo delle persone.
Muore una linea di sangue, una memoria familiare, un cognome, un pezzo di storia collettiva, una parte del futuro.
A Gaza stanno scomparendo non solo corpi, ma alberi genealogici interi.
Ed è questo uno degli aspetti più atroci di ciò che sta accadendo:
non solo uccidere,
ma cancellare.
Per questo bisogna dirlo con le parole giuste Non basta più parlare genericamente di “vittime civili”.
Bisogna dire: a Gaza sono state cancellate famiglie intere dalla faccia della terra. E bisogna ripeterlo finché il mondo non avrà il coraggio di guardare in faccia ciò che sta accadendo.
Non stanno bombardando solo edifici.
Stanno bombardando genealogie.
Stanno cancellando cognomi.
Stanno trasformando intere famiglie in assenza.
A Gaza non stanno uccidendo soltanto persone.
Stanno tentando di spegnere la continuità stessa di un popolo.
Fonti dei dati: Al Jazeera, Nation of Change
Truthout
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