 |
Colpito ateneo di Teheran: gli studenti reagiscono
di Guglielmo Mengora
In puro stile NATO, quello dei ratti, ed esauriti gli obiettivi militari da colpire, il regime anglo-sionista ha bombardato l'Università di Teheran.
Non è un caso, hanno bombardato le facoltà di Scienze e Tecnologia per mandare un messaggio: i selvaggi non sono autorizzati ad ottenere la Conoscenza, riservata ai padroni.
Un rappresentante iraniano qualche mese fa davanti alle richieste occidentali aveva commentato: se cediamo, tra poco ci chiederanno di non studiare più Matematica e Fisica.
Raphael Grossi, la canaglia filo-sionista a capo della IAEA, qualche giorno fa aveva detto: "Non serve bombardare. Non si può distruggere il programma nucleare iraniano. Non possono disimparare quello che hanno imparato.".
Poco dopo i bombardamenti gli studenti sono saliti sulle mura bombardate e hanno issato la scritta: "Non ci arrenderemo mai".
VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA
 
Dossier
diritti
|
|