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27 marzo 2026
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Terrorismo ebraico colpa di esercito israeliano e della Knesset
trad. di Rosa Rinaldi

Da John Brown (Pseudonimo del prof. israeliano Sebastian Ben Daniel)

"Sono contento che il riconoscimento del terrorismo ebraico stia diventando ormai parte del discorso pubblico, persino nei telegiornali. Davvero. È anche il frutto del lavoro di moltissime persone coraggiose che, con una perseveranza quasi sisifea, hanno documentato e testimoniato sul campo, volta dopo volta.

Ma ora bisogna fare un passo in più.

La maggior parte degli innocenti uccisi in Cisgiordania quest’anno — e in generale — è stata uccisa da soldati.

Persone che viaggiavano in auto, con intere famiglie e bambini colpiti dai militari; un bambino ucciso da paracadutisti mentre scappava perché forse aveva lanciato una pietra, e poi lasciato sanguinare per minuti; due fratelli seduti nel cortile di casa, a cui un soldato della difesa territoriale ha sparato alla testa; oppure a Sinjil, dove decine di coloni hanno devastato il villaggio, un soldato si è unito a loro, ha ucciso un cittadino americano con un colpo al petto e ha abbandonato il corpo in un campo.

E l’elenco potrebbe continuare a lungo.

Non si tratta di errori, né di casi isolati o di “mele marce”: uccidono perché godono di impunità e perché lo vogliono.

Come nel caso degli assassini della famiglia di Tamun: nessuno di loro è stato nemmeno interrogato, per timore della reazione dell’opinione pubblica israeliana, ma, soprattutto, perché si tratta di un fenomeno sistematico.

La maggior parte dei pogrom in Cisgiordania si è svolta con la copertura armata dei soldati dell’IDF; e anche nei casi in cui ciò non avveniva inizialmente, non appena i coloni incontravano resistenza arrivavano i soldati — già pronti a intervenire — e portavano a termine l’azione.

Nessun pogrom avverrebbe se i coloni non fossero certi che i soldati li proteggeranno.

Adesso metteranno in scena qualche arresto e manderanno in carcere per pochi mesi alcuni esponenti estremisti del sionismo religioso.

Ma questo non cambierà nulla. È arrivato il momento di riconoscere anche che il principale responsabile del terrorismo in Cisgiordania non sono i coloni, ma l’esercito israeliano".

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[ Nei commenti: nella Knesset un deputato afferma che a "Jenin non esistono bambini innocenti".

John Brow scrive: " I membri della Knesset in Israele sostengono apertamente l’uccisione di bambini". ]

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