 |
Piazza No Kings: perché vado
di Gabriele Germani
La crisi in cui versano gli Stati Uniti e i loro alleati è ormai platealmente visibile.
In queste fasi di crollo strutturale, tornano alla ribalta tendenze reazionarie, criptofasciste e scioviniste, la guerra torna a fare funzionare l'economia e i lavoratori vengono coinvolti in un corporativismo suprematista e patriottico.
Come reagire a questa crisi generale?
Creando un grande fronte popolare delle sinistre in grado di contrapporsi a questa ascesa reazionaria.
I grandi della terra hanno deciso di trascinarci nella guerra globale o nella crisi energetica ed ecologica, noi abbiamo il dovere di essere domani in piazza e dire no a minoritarismi, reazionari e fantasie rossobrune ormai fuori tempo massimo.
Ci vediamo domani a Roma, Atene, Madrid, Minneapolis, Stoccolma, Londra, ci vediamo nella grande protesta globale.
VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA
 
Dossier
diritti
|
|