 |
Iran nega di aver attaccato base Diego Garcia. False flag?
di Marilina Mazzaferro
Un alto funzionario iraniano ha dichiarato domenica ad Al Jazeera che l'Iran non è responsabile degli attacchi missilistici contro la base militare di Diego Garcia nell'Oceano Indiano e non ne è il mandante.
La smentita è giunta dopo che il Wall Street Journal aveva riportato venerdì che due missili balistici a medio raggio erano stati lanciati verso la base, senza però colpirla e che il Regno Unito ha condannato le "sconsiderate minacce iraniane".
Diego Garcia è una delle due basi che il Regno Unito ha autorizzato gli Stati Uniti a utilizzare nell'ambito della campagna contro l'Iran. L'isola, la più grande dell'arcipelago delle Chagos nell'Oceano Indiano centrale, ospita una presenza militare congiunta anglo-americana dagli anni '70 e funge da base per bombardieri a lungo raggio e altre risorse strategiche.
L'incidente ha attirato l'attenzione perché Diego Garcia si trova a 4.000 chilometri dall'Iran, il doppio del limite di 2.000 chilometri che, secondo il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, Teheran avrebbe deliberatamente imposto ai suoi missili.
Inoltre questa distanza è un raggio che comprende possibili obbiettivi in alcuni pasi europei, come l'Italia, e ciò potrebbe indurre i governi dei paesi in questione a supportare la sua guerra all'Iran.
E infatti l'ANSA ha scritto "Teheran conferma di aver lanciato due missili balistici contro la base congiunta anglo-americana sull'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano, a 3.810 chilometri dall'Iran: lo scrive Mehr." "Questo lancio rappresenta un passo significativo nel confronto con gli Stati Uniti", sottolinea l'agenzia.
Ma Mehr News Agency è un'agenzia giornalistica privata e non ufficiale iraniana.
E sempre ANSA aggiunge: "Il fatto che l'Iran abbia preso di mira l'isola suggerisce che i suoi missili abbiano una gittata maggiore rispetto a quanto stimato. Il mese scorso il ministro degli Esteri Abbas Araghchi aveva affermato che Teheran aveva deliberatamente limitato la gittata dei propri missili a 2.000 km."
A noi sembra abbastanza chiaro cosa possa essere accaduto e dove si voglia arrivare. Infatti l'attacco alla base potrebbe essere una false flag per provocare adesioni europee alla sconsiderata guerra di Trump e Netanyahu.
In precedenza, un ministro britannico aveva respinto le affermazioni israeliane secondo cui l'Iran potrebbe prendere di mira Londra.
Non vi è "alcuna valutazione specifica che Teheran stia prendendo di mira il Regno Unito o che potrebbe farlo se lo volesse", ha dichiarato il Ministro dell'Edilizia abitativa Steve Reed alla BBC, dopo che sabato l'esercito israeliano aveva affermato che l'Iran possiede armi in grado di raggiungere una gittata di 4.000 km.
VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA
 
Dossier
diritti
|
|