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Spagna riconosce abusi coloniali in Messico
di
Armando Lo Giudice
Il re di Spagna Felipe VI ha riconosciuto che durante la conquista spagnola del Messico furono commessi degli "abusi". Le dichiarazioni hanno riacceso il dibattito sul passato coloniale del Paese.
Parlando lunedì al Museo Archeologico Nazionale di Madrid, in occasione di una mostra sulle donne indigene, Felipe ha affermato che ci furono "molti abusi" durante la conquista dei territori che in seguito divennero il Messico, secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo El País.
"Ci sono cose che, se le studiamo con i criteri odierni... non possono renderci orgogliosi", avrebbe detto, secondo quanto riportato, alla presenza dell'ambasciatore messicano in Spagna, Quirino Ordaz.
Queste dichiarazioni segnano la prima volta che un monarca spagnolo riconosce pubblicamente gli abusi legati all'era coloniale, una questione che ha messo a dura prova le relazioni tra Madrid e il Messico negli ultimi anni.
 
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