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Riforma Giustizia
di
Goffredo D'Antona *
Il sorteggio tra magistrati e politici è asimmetrico ed è ovvio che questo indebolisce, minore legittimazione, la componente dei magistrati.
La riforma stabilisce chiaramente che nei collegi che formeranno l’alta corte per i procedimenti disciplinari i magistrati non avranno la maggioranza ma la mera rappresentanza, e quindi ci sarà un controllo politico della magistratura.
L’alta corte non sarà presieduta dal Presidente della Repubblica, il vero simbolo dell’Unità Nazionale.
Lo sdoppiamento del CSM prevede un CSM composto da soli pubblici ministeri. Anche i fautori del sì vedono in questo un pericolo. La Prokuratura, come definita da Zaon (costituzionalista vicino al sì), ovvero organi dotati di uno strapotere pericoloso.
Che la riforma non risolva i problemi della Giustizia l’ha detto Nordio.
Che ci sarà una triplicazione dei costi (che potevano essere investiti sulla giustizia) è aritmetico.
Che i giudici oggi siano appiattiti sui pubblici ministeri è smentito dalle percentuali di assoluzioni e di non accoglimento delle richieste dei requirenti.
Che i magistrati non paghino dei loro errori è infondato. Il procedimento disciplinare per come ora è strutturato e non secondo i fautori del No, ma a detta del vicepresidente del CSM, Pinelli vicino alla lega, funziona bene.
Le archiviazioni o le sentenze di condanna “blande“ nei confronti dei magistrati sono avvallate dal Ministro Nordio, che ha il potere di opporsi.
Palamara e tutti i magistrati coinvolti nello scandalo sono stati puniti. I politici no.
Come il sorteggio possa risolvere il problema delle correnti non riesco a capirlo (sarebbero sorteggiati i magistrati iscritti alle correnti).
E anche se lo si risolve nascerebbero (se si vuole pensar male) altri centri di interesse sulla figura del sorteggiato.
Che gli errori giudiziari (a parte la difficoltà di inquadrare cosa sia l'errore) come la responsabilità civile dei magistrati non c'entrino niente con questa riforma è evidente.
Come non centra nulla la famiglia nel bosco, Garlasco, la tragedia Tortora, e cosi via.
Il richiamo all’EUROPA è infondato perché in paesi come la Germania la Francia il Portogallo la Svizzera, ecc. i pubblici ministeri sono sotto l'esecutivo.
Che l'attuale ordinamento della magistratura sia fascista fa ridere. E comunque l unicità del sistema giudiziario era vigente già dal 1865. E sotto il fascismo il pubblico ministero era sottoposto al ministro della giustizia.
* Avvocato penalista
 
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