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Libano: Israele colpisce la Casa Russia
di
Marinella Mondaini
Distrutta da Israele in Libano la Casa della Cultura Russa.
Dichiarazione ufficiale di Rossotrudničestvo: Come risultato dell'attacco militare israeliano alla città libanese di Nabatia, è stato distrutto l'edificio del nostro partner, la Casa della cultura russa. Il suo direttore, Asaad Dia, è vivo e salvo.
La rappresentanza ufficiale della Rossotrudnichestvo (Casa Russa) si trova a Beirut. I colleghi sono in contatto con loro e continuano a lavorare sulla situazione attuale.
Si stanno realizzando progetti umanitari. Si lavora attivamente con gli sfollati, si svolgono azioni umanitarie e raccolta di aiuti. Ad oggi, più di 800.000 persone sono già state trasferite dal sud al nord del Libano. Scuole, stadi e centri comunali sono stati trasformati in centri di accoglienza temporanea.
Si noti che la Casa di Cultura Russa di Nabatia non ha condotto alcuna attività militare. L'attacco non è stato provocato. Considereremo la sua distruzione un'aggressione non provocata.
Vogliamo ricordarvi che Il 10 ottobre 1973, durante la quarta guerra arabo-israeliana, il centro culturale sovietico di Damasco fu distrutto da bombardamenti israeliani.
Poi, come risultato di un colpo, morirono la direttrice dei corsi di lingua A. Kalinicheva e l'impiegato siriano M. Amin.
L'aereo che aveva sganciato la bomba fu poi abbattuto. Il pilota è stato catturato dalla Siria.
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