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Ismail Qaani: sulla sua sorte informazioni contrastanti
di
Marinella Mondaini
L'ex capo dell'unità d'élite dell'IRGC, Ismail Qaani, è apparso in Israele, scrive la pubblicazione turca Haberler.
Canali iraniani hanno scritto che Qaani, potrebbe essere colui che ha diretto gli attacchi americano-israeliani sulla residenza dell’Ayatollah Khamenei. Pochi giorni fa è arrivata la notizia che era stato giustiziato in Iran.
Ora, come vediamo, scrivono che è vivo in Israele. Tuttavia, non è stata confermata né la prima, né la seconda informazione.
I mass media scrivono che Qaani è stato reclutato decenni fa dal Mossad e, grazie a lui, Israele è stato in grado di eliminare molti funzionari sia dell'Iran che dei suoi alleati in Medio Oriente, compreso la Guida Suprema dell'Iran, Khamenei.
Poi c’è la versione diffusa da alcuni media e account israeliani e arabi su X: “Il comandante delle forze “Quds” del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, Ismail Kaani, che si è sparato, si trova al sicuro in Israele”.
La fonte, che sostiene che Kaani è "in sicurezza in Israele" ed è stato originariamente un agente della Mossad, è un blog che ripropone un tweet di Eli David, il dottor Eli David, un sostenitore di lunga data della destra pro-israeliana su X, come precisa Carëv su Telegram, quindi, è un’informazione non ufficiale.
Come non c'era nessuna informazione ufficiale sul suicidio del generale o sul suo arresto.
I media israeliani affermano che il comandante della Forza Quds Ismail Qaani non è stato arrestato dai servizi segreti iraniani, ma è al sicuro in Israele.
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