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Iran potrebbe colpire impianti per l'acqua di Israele
di
Loris S. Zecchinato
Deterrenza non significa che "lo faccio", ma che ho la possibilità di farlo senza che tu me lo possa impedire.
Una deterrenza che l'Iran "possiede" non riguarda solo il petrolio (o il gas) delle Monarchie del Golfo che può essere messo sotto attacco in qualsiasi momento (visto che gli USA usano i loro mezzi per difendere Israele).
C'è un'altra deterrenza importante, che riguarda direttamente anche Israele: l'acqua.
Milioni di persone nelle monarchie del Golfo Persico vivono nel deserto grazie a decine di grandi impianti di desalinizzazione situati lungo le loro coste.
Questi impianti sono grandi obiettivi statici che non possono essere nascosti o trasportati, e sono alla portata di droni iraniani a basso costo.
Si stima che il Qatar ottenga quasi il 100% della sua acqua potabile dalla desalinizzazione, il Bahrein e il Kuwait circa il 90%, l'Arabia Saudita circa il 70% e gli Emirati Arabi Uniti il 42%.
Questi cinque paesi ospitano circa 58-60 milioni di persone. La maggior parte vive nelle città più grandi – Riyadh, Gedda, Dubai, Abu Dhabi, Doha, Kuwait e Manama – dove l'accesso all'acqua dipende da diverse strutture costiere che pompano l'acqua attraverso condotte per centinaia di chilometri nel deserto.
In Israele, cinque impianti costieri sul Mar Mediterraneo forniscono fino all'80-90% dell'acqua potabile delle città e si trovano nel raggio d'azione di droni e missili iraniani.
Se la minaccia che USA e Israele rivolgono all'Iran diventerà di tipo esistenziale, la risposta non potrà che essere diretta contro l'esistenza stessa dell'avversario.
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