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Influencer per il genocidio
di
Gabriele Germani
Dopo i geni che ci hanno raccontato che a Gaza i bambini mangiavano il gelato e i ristoranti erano aperti,
come un Berlusconi qualsiasi nel 2008,
arrivano i nuovi influencer dell'orrore.
Sì, Dubai è in fiamme, gli Emirati Arabi sono al centro di una delle peggiori crisi internazionali degli ultimi decenni,
ma ci sentiamo al sicuro,
anzi possiamo continuare a fare la bella vita tra grattacieli e isole artificiali.
Il mondo va a rotoli, ma il nostro privilegio è intatto.
Influencer nella grande maggioranza dei casi occidentali, che si trovano nel Golfo per motivi fiscali,
che vogliono rimanere aggrappati ai loro privilegi mentre la nave affonda.
Il capitalismo si schianta con la realtà e dobbiamo subirci anche il coro di quelli che garantiscono che in mezzo ai bombardamenti la loro vita di privilegiati continua indisturbata.
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