 |
Colpo di stato a Washington
di
Corrado Poli *
Lasciamo da parte un attimo le emozioni che pure sono intense e scandalizzate a causa del proditorio attacco dei nostri criminali alleati, USA e Israele, all'Iran.
Vediamo invece l'aspetto illegale di questa ennesima azione di guerra compiuta senza l'approvazione delle istituzioni democratiche: democrazia è ormai un termine che non si presta a definire i paesi occidentali e gli USA in particolare.
Il Congresso ha protestato perché non è stata chiesta un'approvazione preventiva come previsto dalla Costituzione. Anche i comandi militari - e non solo il Presidente - hanno violato le norme e secondo alcuni si tratta di un vero colpo di Stato poiché le decisioni sono state assunte al di fuori delle istituzioni.
Il sindaco di New York City Zohran Mamdani ha definito l’attacco da parte di US e Israele "una catastrofica escalation e una guerra illegale di aggressione”.
Non solo è stato violato il diritto internazionale, ma anche la Costituzione statunitense.
Il sindaco ha altresì dichiarato che “gli americani non vogliono questo, non vogliono un’altra guerra al fine di cambiare un regime”.
Ma ormai negli USA si governa tra scandali (Epstein) e violenza commessi da veri e propri assassini di regime e con la complicità del più corrotto degli Stati del mondo, Israele.
* già Docente presso la Johns Hopkins University, Baltimora - Componente del Comitato Scientifico dell'Osservatorio
VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA
 
Dossier
diritti
|
|