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Controversa solo per quelli che non hanno capito
di Rossella Ahmad
È la seconda volta che mi imbatto in un termine davvero bizzarro per definire Francesca Albanese: controversa.
Parlo dei normodotati, ovviamente, 'che i disagiati lasciamoli vegetare nel loro brodo mefitico di coltura.
Tra i normodotati figura senz'altro il cardinale Pizzaballa, di cui apprezzo molte dichiarazioni e prese di posizione, meno che quelle in cui rientra nel recinto consueto e mellifluo della diplomazia clericale e si esprime a favore di una non meglio specificata "pace".
Controversa perché? Scusatemi molto: avete capito quale è il ruolo che l'Onu ha assegnato a Francesca Albanese? Avete compreso che il suo compito non è spaccare il capello in due né mediare in qualche modo nella situazione in atto a Gaza?
Il Relatore speciale sui territori palestinesi occupati, per esteso Relatore speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, è, secondo l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, il relatore speciale delle Nazioni Unite incaricato di riferire sullo stato dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, e solo in quelli.
L 'ONU, cioè, essendosi reso conto con colpevole ritardo del disastro combinato in Palestina senza peraltro averne l'autorità - lo abbiamo detto spesso, lo ripetiamo per i minus habens di cui è piena la nostra collettività: compito dell'ONU non è creare nuovi stati ma salvaguardare il diritto all'autodeterminazione di quelli già esistenti - l'ONU, dicevo, ha istituito la Giornata Internazionale per la Palestina, inutile commemorazione di uno scempio legale ed umano di cui è esso stesso responsabile, e la ben più importante figura del Relatore Speciale, indispensabile in tempi di gravi violazioni come quelli successivi all'occupazione del 1967.
E questo è quanto. Gradirei dunque conoscere il senso dell'aggettivo "controversa", utilizzato peraltro in tempi di massima violazione dei diritti nei territori palestinesi occupati, come quello odierno.
Ma credo che chi si esprima in questo modo - ed anche peggio di così - dimostri senza ombra di dubbio la sua caratura intellettiva e/o il suo livello di servilismo al sistema.
Sono gli stessi individui che invitavano Francesca Albanese ad esprimersi sull'Iran, o la Flotilla a circumnavigare il globo per giungere a Teheran ed interferire negli affari domestici di un paese sovrano, alle prese con un attacco senza precedenti di agenti di destabilizzazione imperialisti.
Non mi risulta infatti che il governo iraniano sia impegnato in un genocidio né che impedisca l'accesso al cibo ad un proprio gruppo etnico.
Somari
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