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Israele: confermato legame con sistema di ricatto di Epstein
di Franca Zanaglio
Un'ulteriore autorevole conferma sull'esatta connotazione di Epstein e della sua macchina infernale.
L'ex agente del Mossad Ari Ben-Menashe ha ribadito che Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell lavoravano per il governo israeliano, per ricattare personaggi potenti della politica, della finanza, dei media, utilizzando registrazioni di abusi su minori.
Ben-Menashe conferma la stretta collaborazione con l'ex Primo Ministro israeliano Ehud Barak.
Questo non è soltanto uno scandalo, un gigantesco scandalo, è la rivelazione di una rete oscura di potere, di manipolazione e di impunità d'élite che opera tra le nazioni.
Tutto questo solleva interrogativi terrificanti, su quanto in profondità questo sistema d'influenza sia potuto giungere e chi siano tutti coloro che sono stati protetti per tutto il tempo, a che punto di depravazione ciascuno di loro sia potuto arrivare.
E' un brivido d'orrore quello che corre lungo la schiena al pensiero di quanto il Male abbia prodotto le peggiori innominabili nefandezze per tanti anni, dietro la facciata di super ricchi, potenti, privilegiati, di uomini con responsabilità istituzionali e di governo, la cosiddetta élite da cui dipende il destino di milioni di persone.
Mi rivolgo ai miei amici che hanno altri amici i quali hanno la sfrontatezza, forse mancando di visione critica ed obiettiva sulle cose del mondo e di onestà intellettuale (forse d'intelletto), di tirare in mezzo Putin: abbiate il coraggio di smentirli, di contestarli. A Epstein non è riuscito di corrompere Putin, altra pasta d'uomo.
Se tacete siete come loro.
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