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Francesca Albanese accusata di distruzione di Israele
di Rosa Rinaldi
E' partita una character assassination vergognosa contro Francesca Albanese accusata di apologia di distruzione di Israele. "Israele è nemico comune dell'umanità avrebbe detto", intendendo Israele tout-court.
Ma è FALSO.
E vorrei aggiungere che Israele è una etnocrazia di fatto, con una società profondamente disumanizzante nei riguardi dei Palestinesi, come dimostrano chiaramente i sondaggi.
Il processo di aggressione coloniale della Cisgiordania non è iniziato con questo governo attuale.
Anzi, l'ideazione di un movimento per la riconquista di tutta Israele nasce proprio in ambito laburista (con il "Movimento per Tutta la Terra di Israele” WLIM). E ricordiamo che Rabin era uno di quelli che sosteneva che bisognava "rompere le ossa" ai palestinesi.
Se ogni tanto leggeste i veri dissidenti israeliani, vedreste che sono i primi che parlano di un profondo processo di radicalizzazione suprematista della società. Al di là dei Governi contingenti.
Quindi chi critica solo Netanyahu, senza criticare il sistema coloniale che ha permesso che Israele sia ciò che è oggi, in realtà non sta dalla parte dei diritti civili, ma sta facendo una mera operazione di maquillage politico, spostando il focus sul cattivo del momento (Netanyahu o Hamas).
Cancellando anni di storia di occupazione, perfettamente tollerati dall' Occidente. E fingendo che Israele non usi la Palestina come un laboratorio di armi o perfino come un "parco organi".
E in questo senso sì, Israele così com'è, è un nemico del mondo intero.
Come dimostrano anche i files Epstein.
Queste comunque sono le parole di Francesca Albanese, riportate da Luigi Daniele:
«Il fatto che invece di fermare Isaele, la maggior parte del mondo l'abbia armato, gli abbia fornito scuse politiche, copertura politica, sostegno economico e finanziario è una sfida. Se il diritto internazionale è stato colpito al cuore, è anche vero che mai prima d'ora la comunità globale si era accorta delle sfide che tutti noi affrontiamo. Noi che non controlliamo grandi quantità di capitali finanziari, algoritmi e armi, ora vediamo che come umanità abbiamo un nemico comune. Il nemico comune dell'umanità è il sistema che ha reso possibile il genocidio in Palestina, incluso il capitale finanziario che lo finanzia, gli algoritmi che lo oscurano e le armi che lo rendono possibile».
Citazione testuale, condivisibile al 200%, di Francesca Albanese.
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