Osservatorio sulla legalita' e sui diritti
Osservatorio sulla legalita' onlusscopi, attivita', referenti, i comitati, il presidenteinvia domande, interventi, suggerimentihome osservatorio onlusnews settimanale gratuitaprima pagina
12 febbraio 2026
tutti gli speciali

Sul commento di Erri De Luca
di Paolo Mossetti

C’è questa idea un po’ pigra che basti citare Erri De Luca (in verità non nuovo a frasi preconfezionate che non vogliono dire niente, in stile self-help) per chiudere la discussione su cosa sia oggi il sionismo, come se fosse un timbro notarile.

Innanzitutto - lo ricorda un intellettuale non certo vicino alla sinistra filopalestinese come Massimo Chierici - De Luca nel suo post confonde volontariamente un diritto giuridico con un’ideologia: Israele esiste perché è uno Stato riconosciuto da tutte le organizzazioni sovranazionali e dal diritto internazionale, non perché qualcuno si dichiara sionista su Facebook.

E poi perché si finisce con l'appiattire su una definizione manichea la complessità e la varietà del fenomeno, dalle origini storiche (che comunque la si guardi portano con sé anche una prevaricazione) alle implicazioni preoccupanti, concrete di molti aspetti del sionismo oggi per chi non è israeliano o filoisraeliano.

Dirsi sionisti come fa De Luca è una postura da tastiera, è identitarismo sterile.

Infine: sostenere due Stati non ti arruola automaticamente in nessuna bandiera: può essere pragmatismo, amore per il diritto internazionale o semplice desiderio di far finire il massacro.

Ridurre tutto a «sionista o Hamas» è di una disonestà ricattatoria sconcertante.

VAI A TUTTE LE NOTIZIE SU GAZA


per approfondire...

Dossier diritti

_____
NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI
CITANDO L'AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

°
avviso legale