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Attenti alla truffa
di
Franco C.
La mia compagna che ha 73 anni e siccome non siamo sposati credevano fosse sola in casa. Si son spacciati per un maresciallo della caserma di via moscova e le han detto che un auto con una targa a suo nome era implicata in una rapina in una gioielleria a Monza e poi le han chiesto se era da sola.
Saputo che ero presente han voluto parlarmi, si è dichiarato il tenente tal dei tali e mi ha detto che dovevo immediatamente andare in questura a chiarire la cosa. Mi vesto, scendo e chiudo la telefonata, mi richiamano quando sono in strada, dicendomi di restare in linea altrimenti non possono farmi entrare in caserma, al che gli dico che mi sembra assurdo visto che c'è il personale all'ingresso.
Allora il tizio mi chiede a che titolo fossi presente in casa della signora e quando gli ho detto che ero il compagno, il tizio ha cominciato a tergiversare e poi mi ha detto di non andare più in caserma che probabilmente era solo un furto di identità o qualcuno che ci vuole male, al che gli ho chiesto se mi stava prendendo in giro ed ha riattaccato.
Son tornato di corsa a casa. Intanto alla mia compagna stavano facendo varie domande e quando hanno saputo essere una pensionata con la minima devono aver deciso di mollare il colpo.
Ovviamente ho subito telefonato alla caserma dei carabinieri in via Moscova e mi han confermato essere un tentativo di truffa ed hanno inviato una volante.
Parlando coi militi abbiamo cosi saputo che lo scopo era allontanare me e lasciare lei sola, entrare con il pretesto di fare una perquisizione in cerca di soldi, orologi e gioielli.
Han detto che ricevono decine denunce simili ogni giorno e che molti neppure denunciano. Tutte truffe ad anziani, che è una roba di una viltà
assoluta.
Per fortuna la mia compagna non era sola, visto che l'avevano stordita di chiacchiere e anche io co ho messo un po' a capire.
 
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