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Francia: presidente assemblea nazionale contro indagine su caso Epstein
di
Emmanuel Edson
La presidente dell'Assemblea Francese, la Signora Yaël Braun-Pivet, chiude le porte ad una commissione di inchiesta sull'Affare Epstein.
In Francia il parlamento non vuole saper se i bimbi Francesi sono stati schiavi sessuali all'Isola del pedocriminale.
Come si può spiegare una decisione del genere al popolo? se non è per proteggere se stesso e gli amici.
L'Affare Epstein è il Punto di non ritorno.
Nota della redazione: Notando che Yael è un nome ebraico e certo non comune in Francia, leggiamo che Yaël Braun-Pivet è discendente di "immigrazione ebraica slava, polacca ebraica e tedesca, con i nonni che entrano in Francia con visti turistici" e una valigia, nel 1930. Libération indica che non è "né una praticante né una credente" e che "celebra le festività ebraiche con la sua famiglia, come ha fatto suo padre (...) e soprattutto suo nonno, un sarto ebreo polacco che, in fuga dall'antisemitismo, si rifugiò a Nancy negli anni '30" per sfuggire ai nazisti". Ricordiamo anche ce Epstein era presumibilmente un agente del Mossad e comunque molto legato a importanti politici israeliani.
 
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