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Epstein: dietro l'orrore il suprematismo sionista
di Franca Zanaglio
Il putridume ultimamente scoperchiato rivela molto di quanto sia marcia la società capitalista. E' evidente che non sia il potere ad aver corrotto gli schifosi (donne comprese) che hanno partecipato alle peggiori nefandezze allestite dal mostro Epstein e, attraverso di lui, da Israele.
Va detto che c'è un particolare non trascurabile nella costruzione di questa orripilante, infernale macchina di corruzione e ricatto, oltre ad una feroce volontà di dominio sul mondo grazie alla percezione di se stessi come razza eletta e degli altri come genere subumano.
Dai file emergono molte mostruosità, tra cui l'ossessione per l'eugenetica di Epstein, intenzionato ad ingravidare un gran numero di donne per la costruzione di una razza superiore (vedi l'esperimento nazista Lebensborn e vedi la frenetica attività procreativa del razzista suprematista Elon Musk).
Nel terribile quadro di un suprematismo dominante è compreso il progetto di corruzione della società occidentale, un indebolimento morale indispensabile al suo asservimento agli "eletti".
Come mai il proprietario di PornHub è un rabbino sionista ? Come mai oltre a detenere il monopolio di Hollywood gli ebrei sono preponderanti nell'industria del porno ? Non è certo un caso, fa parte di un preciso disegno.
Lo scandalo Epstein però non mostra soltanto un sistema di corruzione, mostra ancor più un sistema che premia le persone che non hanno alcun interesse e sentimento per l'umanità, nessuna preoccupazione per gli altri.
Lo scandalo Epstein ha rivelato la rivoltante depravazione dell'élite: l'anfitrione accoglieva gli ospiti dicendo loro esplicitamente di fare il peggio di cui fossero capaci.
In questo verminaio vedo soprattutto un colpevole, il capitalismo come sistema socioeconomico che permette a dei sociopatici di salire in alto.
Un sociopatico non si preoccupa per gli altri, non conosce il senso di colpa per le proprie azioni, non ne misura le conseguenze poiché è privo di morale., di coscienza, di sentimenti.
Il capitalismo è il sistema che consente a degli individui senza scrupoli di accumulare denaro a dismisura, senza badare a come e con quali mezzi, consente a dei sociopatici di agire senza regole e senza freni.
I sociopatici non hanno percezione dei loro crimini, non si preoccupano di calpestare la vita di milioni di persone, di calpestarne il futuro, non si preoccupano di distruggere il mondo avvelenando l'aria, inquinando mari e fiumi, devastando foreste e fauna, affamando intere popolazioni.
I sociopatici non hanno alcun rispetto per la Vita, anche se citandone uno a caso, Donald Trump, possono stigmatizzare l'aborto e nel frattempo stuprare, abusare dell'infanzia, uccidere migliaia di persone.
Il satanismo ha a che fare col capitalismo, non col socialismo.
E' emerso tutto il peggio che le peggiori menti diaboliche possano pensare: oltre alle violenze, sacrifici umani e perfino cannibalismo.
Se questo inferno fosse stato scoperto altrove il mondo intero sarebbe in subbuglio.
Invece, poiché trattasi di porcherie squisitamente occidentali, con dentro la firma sionista, non c'è sollevazione popolare, da noi non se ne parla o più che altro si cerca di tirar dentro la Russia.
Lo scandalo Epstein ha rivelato la rivoltante depravazione dell'élite: l'anfitrione accoglieva gli ospiti dicendo loro esplicitamente di fare il peggio di cui fossero capaci.
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