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Scontri a Torino: chi sono i violenti?
di Rita Newton
Solidarietà a tutti i picchiati nella manifestazione torinese, fra cui il poliziotto preso a martellate e il manifestante su cui un agente ha infierito mentre era a terra.
La violenza gratuita va sempre condannata ma, come ha detto Giovanna Botteri, non si possono criminalizzare 50.000 persone che manifestavano in modo pacifico per alcuni "violenti".
Ricordo pure che Cossiga spiegava che quando era ministro dell'interno adottava l'infiltrazione di violenti e distruttori come mezzo per giustificare verso la cittadinanza indignata la reazione violenta delle forze dell'ordine contro gli studenti... diceva che Maroni avrebbe dovuto prendere esempio da lui... magari altri governi hanno preso esempio...
D'altra parte i violenti - dai black bloc di Genova a questi aggressivi di ieri a Torino - sono sempre mascherati, quindi come si fa a dire chi sono realmente?
Tuttavia chiedendosi cui prodest, si vede che l'unico vantaggio lo ricava il governo che vuole stringere le maglie delle manifestazioni e zittire il dissenso...
 
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