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Mezzi militari in città
di Piero Graglia
Blindati Puma fuori dalla Stazione Termini, ovviamente parcheggiati sulle strisce pedonali ("io li schiaccio i pedoni!") con corredo di parà armato di Beretta ARX160 in versione militare cal. 5.56 NATO (esiste anche la versione civile, senza tiro a raffica, in cal. .223 Remington, ideale per caccia a orsi polari, cinghiali sopra i 150 chili e bisonti allo stato brado).
Già che c'erano potevano portare in piazza anche un paio di obici FH70, ovviamente con il relativo munizionamento.
Però, dài, che figata... una concezione dell'ordine pubblico più somigliante a un campo di battaglia che non a un normale contrasto della microcriminalità. Immagino che il "Puma", blindato APC 6X6 prodotto dal consorzio Iveco Oto Melara (APC significa armored personnel carrier, veicolo corazzato trasporto truppe), potrebbe fare meraviglie in un contesto urbano.
Asfissiare i malviventi con i fumogeni, ad esempio (il Puma ha tre tubi per lanciarli e mimetizzarsi, perfetto nel traffico dell'ora di punta). Oppure potrebbe fare anche inseguimenti di scippatori in moto, visto che va fino a 110 Km/h, e con la comoda ed efficace mitragliatrice montata sullo scafo e operata in remoto dall'interno grazie all'avanzato sistema "hitrole", potrebbe eliminare tutti i taxi abusivi dalla piazza con precise raffiche da 7,62 NATO, nonché dare una sistemata alle palme e ai pini, asfittici.
Ovviamente, tutto questo non basta per una maschia e fiera concezione dell'ordine pubblico: gruppi di parà della Folgore, all'uopo assistiti da efficienti agenti in borghese, potrebbero procedere a eliminare le code alle biglietterie con il vecchio, ma sempre valido, sistema della decimazione tanto caro al nostro esercito.
Dopodiché mettere banchetti per il reclutamento, ché evidentemente si vede quanto i giovani italiani siano desiderosi di darsi alla pratica delle armi accompagnati da un simile sfoggio di fiero ardore guerriero.
Ma non fermiamoci qui, portiamo qualche "Ariete", carro armato di ultima generazione, in piazza, e magari, già che ci siamo, portiamoli in giro per la capitale, magari a Montecitorio, magari a Palazzo Madama, con la bella vista su Piazza Navona, e magari, perché no? al Quirinale...
 
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